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martedì 19 novembre 2019

Attualità giovedì 18 luglio 2019 ore 17:45

Rimateria ferma? Il perché lo dice il Comitato

Il Comitato Salute Pubblica torna a riunirsi e replica alle recenti dichiarazioni dei lavoratori Rimateria dopo lo stop forzato in discarica



PIOMBINO — Ferie forzate per quasi tutti i lavoratori di Rimateria in attesa dell'autorizzazione da parte della Regione per l'uso del cono rovescio e il timore, da parte dei lavoratori della discarica, di possibili ricadute ambientali. Lo hanno riferito in una nota, affidata al quotidiano Il Tirreno. Ma per il Comitato Salute Pubblica la situazione è ben diversa e tengono a precisare che "è ormai cosa nota che non è per questa ragione che la discarica è paralizzata: la Regione - hanno spiegato - ha già rilasciato l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) lo scorso 19 Aprile e se Rimateria avesse attuato le prescrizioni che accompagnano ogni AIA a quest’ora avrebbe già potuto cominciare ad accogliere i conferimenti nel cono rovescio".

"Perché non sono state attuate le prescrizioni date dalla Regione? - si sono domandati dal Comitato - Questa domanda andrebbe rivolta ai dirigenti della spa: abbiamo il sospetto che siano gli stessi motivi per cui la discarica continua a lavorare fuori norma ormai da molti, troppi anni: tirare fuori meno soldi possibile e comunque farlo il più tardi possibile, anche quando si deve adempiere alle prescrizioni. Se invece fosse la Regione, per qualche incomprensibile motivo, ad impedire i conferimenti nel cono rovescio, questo andrebbe senza dubbio dichiarato e motivato.

Il cono rovescio fa parte della “4 Variante alle opere di chiusura della discarica di Ischia di Crociano”. Il Comitato ha sempre chiesto che questi spazi venissero utilizzati per accogliere quanto di non riciclabile fosse stato prodotto dalle bonifiche del Sin di Piombino. L'azienda dal canto suo aveva dichiarato, come ha ricordato il Comitato, che grazie a queste opere sarebbe stato possibile ripianare il debito Asiu, rilanciare la Tap per trasformare i rifiuti siderurgici in conglomix. fornire spazi di discarica per le bonifiche del Sin, mettere a norma la discarica.

"In realtà - segnalano dal Comitato - gli unici obiettivi che si sono veramente perseguiti sono stati quello di assicurare utili ai soci privati e la quasi estinzione del debito Asiu. Con il riempimento del cono rovescio (140.000 metri cubi) - ha aggiunto - il progetto di 4 Variante sarà concluso. Intanto i disagi provocati dai miasmi che si liberano dalla discarica non coperta continuano ad essere insopportabili per tutta la cittadinanza".

Ad oggi per il Comitato non è dato sapere con certezza i motivi dell'impossibilità di conferire rifiuti nel cono rovescio. Certo è, sempre per il Comitato, che la discarica si deve fermare con la 4 variante senza concedere altri spazi.

"Comprendiamo i lavoratori, che da troppo tempo stanno facendo i salti mortali per cercare di rimediare a tutte le mancanze della dirigenza e stanno subendo tutte le scelte sbagliate da questa fatte nel corso degli anni. - hanno concluso - Per loro dovranno essere messe a punto adeguate tutele per le quali siamo pronti a batterci, ma non possiamo appoggiare un progetto industriale che non ha alcun rapporto con le bonifiche, né col rilancio della siderurgia, che tende soltanto a far fare profitto ai privati e contribuirà a rendere Piombino un polo nazionale per il trattamento, lo stoccaggio, la spedizione dei rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi".

Intanto il Comitato Salute Pubblica torna a riunirsi giovedì 18 Luglio alle ore 21 all'auditorium del Centro Giovani. Prosegue il pressing nei confronti dell'Ammininistrazione comunale per intavolare tutte quelle azioni volte a scongiurare l'ampliamento della discarica.



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Alessandria sott'acqua, allagamenti e scuole chiuse per il maltempo

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