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Attualità mercoledì 04 luglio 2018 ore 09:10

Rimateria, Comuni e cittadini faccia a faccia

Nuovo incontro tra i cittadini di Colmata, i rappresentanti dei Comuni della Val di Cornia e il presidente di Rimateria Valerio Caramassi



PIOMBINO — Si è svolto martedì pomeriggio in sala consiliare a Piombino un incontro di approfondimento tra i rappresentanti dei Comuni della Val di Cornia, il presidente di Rimateria Valerio Caramassi e i cittadini di Colmata sui temi legati alla discarica. Oltre al sindaco di Piombino Massimo Giuliani erano presenti il sindaco di Suvereto Giuliano Parodi, l'assessore all'Ambiente di Campiglia Vito Bartalesi e l'assessore all'Ambiente del Comune di San Vincenzo Antonio Russo.

Motivo della riunione l'approfondimento di alcune questioni cruciali sul processo avviato da Rimateria, in relazione ai disagi sofferti dagli abitanti della zona per le maleodoranze ancora presenti. Inizialmente era stato assicurato che una volta completati i lavori d risanamento della discarica i cattivi odori sarebbero notevolmente diminuiti. Per questo i cittadini hanno voluto porre alcune domande ai sindaci presenti con l'intenzione di fare chiarezza il più possibile sulla vicenda.

“E' stato un confronto aperto e utile durante il quale sono state poste sul tappeto diverse questioni da discutere e approfondire ulteriormente. – ha dichiarato Giuliani – Per questo abbiamo già convocato un nuovo incontro a metà Luglio per verificare il più possibile tutti gli aspetti ancora non affrontati.”

I cittadini hanno chiesto agli amministratori cosa ne pensassero della possibilità di effettuare dei carotaggi per verificare la presenza di eventuali sostanze pericolose nel terreno a seguito dei conferimenti effettuati in passato. Una richiesta sulla quale gli Amministratori si sono dimostrati favorevoli, proprio per fugare ogni dubbio, ma che potrà essere fatta solo dopo aver chiesto autorizzazione ai Noe e al Pubblico Ministero che sta portando avanti le indagini, per non rischiare di intralciare o di inquinare le indagini stesse (leggi qui sotto l'articolo correlato).

Un altro aspetto affrontato è stato quello legato al cronoprogramma dei lavori di risanamento che Rimateria sta portando avanti dopo il parziale dissequestro della discarica e alle garanzie necessarie perché questi possano essere completati. 

Spazio anche al tema legato all'ampliamento della discarica che prevede attività di trattamento e riciclo in loco delle scorie dell'Area Li53. Un ampliamento che, secondo i cittadini, può rappresentare un cambiamento di strategia rispetto al passato e che dovrebbe essere ulteriormente approfondito nei Consigli comunali e con i cittadini stessi.
In quell'area il piano industriale di Rimateria prevede in 10 anni la riqualificazione dell'intera area delle 4 discariche presenti su 70 ettari di terreno.

I lavori sono iniziati attraverso la regimazione delle acque e la realizzazione dei pozzi di biogas. Proseguiranno con la messa in sicurezza permanente della LI53 e il riciclo di scorie. 

Il sindaco Giuliani ha ricordato come la bassa tariffazione sulla spazzatura degli anni passati sia stata una delle ragioni principali del buco finanziario creato da Asiu e come oggi le risorse siano necessarie per consentire il risanamento e per fare economia circolare. Ha ricordato come Rimateria in questi due anni abbia smaltito rifiuti speciali non pericolosi, come la legge consente e prescrive, e sia riuscita a dimezzare il debito lasciato da Asiu, avviando le opere di messa a norma della discarica; tutto questo senza gravare sui cittadini.



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