QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PIOMBINO
Oggi 9° 
Domani 9° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdicornia, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdicornia
mercoledì 11 dicembre 2019

Attualità mercoledì 13 novembre 2019 ore 15:21

Una lettera anonima al Camping Cig

L’appello è l’invito a trovare un “modo concreto e puntuale per svelenire il clima segnato da tali atti vili e isolarne i colpevoli”



PIOMBINO — “Mentre Piombino agonizza in piena crisi di lavoro e rischia di diventare un polo dei rifiuti, si stanno susseguendo gravi episodi, che segnano un insopportabile clima di intimidazione: l’auto di Ugo Preziosi danneggiata; la scritta antisemita; per ultimo, la targa del Tirreno imbrattata: ovviamente, si può non essere d’accordo con i giornali, ma la libertà d’informazione è patrimonio di tutti. Infine, se è lecito paragonare a questi fatti ben più gravi un piccolo episodio, lo stesso Camping Cig ha ricevuto una lettera anonima, accettabile nel contenuto, comunque anonima e perciò inaccettabile nel metodo, anche perché la lettera è stata fatta trovare proprio al più anziano dei membri dell’associazione. Sui social, poi, questo clima dilaga”. così il Camping Cig in una nota ha raccontato quanto accaduto allungando la lista di episodi intimidatori che accadono in città. 

”Siamo un’associazione antifascista e antirazzista per statuto. Rinnoviamo quindi oggi l’appello inascoltato che rivolgemmo al sindaco, alle forze politiche, alla Città tutta, al momento del danneggiamento dell’auto di Preziosi. Il Consiglio comunale, maggioranza e opposizione, convochi periodicamente e sistematicamente assemblee cittadine sui temi che assillano le donne e gli uomini che vivono del proprio lavoro e tutta la popolazione, a cominciare dalla discarica, dal futuro delle acciaierie eccetera. Sarà questo pure un modo concreto e puntuale per svelenire il clima segnato da tali atti vili e isolarne i colpevoli, usando appunto il potente antidoto della democrazia partecipata. Torniamo ad incontrarci faccia a faccia, non solo sui social; a discutere senza peli sulla lingua, guardandoci negli occhi. Farà bene a tutti“.



Tag

Renzo Bossi: «I 49 milioni erano sul conto quando papà se ne andò»

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Politica

Lavoro

Attualità