Politica Mercoledì 07 Gennaio 2026 ore 06:00
"Forti interrogativi sul bilancio attuale"

Da Una storia nuova dubbi e perplessità rispetto le linee indicate nel bilancio di previsione approvato in Consiglio comunale
SUVERETO — Il Consiglio Comunale ha approvato il bilancio di previsione 2026/2028 e il documento unico di programmazione (leggi qui l'articolo collegato), con il voto contrario del gruppo di opposizione Una Storia Nuova.
"Nutriamo forti interrogativi sul bilancio attuale e futuro di Suvereto. - hanno commentato - Sul fronte delle entrate, il Comune ha alzato, grazie anche ai tagli del Governo Meloni, l’addizionale IRPEF al massimo di legge, dallo 0.7% allo 0.8%, senza considerare la nostra proposta di introdurre scaglioni, già previsti per l’IRPEF generale, a tutela dei redditi più bassi. In merito gli investimenti, sostenuti in gran parte con quanto resta del PNRR e con circa un milione e mezzo delle compensazioni di Terna, ci interroghiamo sull’utilità sociale delle spese previste: l'amministrazione intende spendere più di 300mila, solo nel 2026, per il ripristino degli Stalloni di Montioni con l'obiettivo – citando la sindaca – di una funzione ricettivo-didattica. Definizione vaga che tradisce una visione nebulosa della futura funzione del sito e che, alla luce dei nuovi criteri di ripartizione, rischia di aumentare il contributo comunale a Parchi Val di Cornia se ne verrà confermata la gestione. Riteniamo che tali risorse potessero essere destinate a priorità più urgenti, come una soluzione definitiva per il Cimitero o la sistemazione della pavimentazione del centro storico, prevista solo nel 2028, ragionando per gli Stalloni su un progetto con altri attori, magari le università, già in fase di progettazione. Questo perché le frazioni hanno la stessa dignità del capoluogo e non dovrebbero essere lasciate indietro. In tale quadro appaiono improbabili le promesse sulla manutenzione del verde e sulla riqualificazione degli spazi pubblici: gli unici risultati sono il nuovo regolamento del Parco degli Ulivi, con tariffe più alte, e una pagoda che rappresenterebbe uno dei fiori all'occhiello delle aree del silenzio (di cui ancora fatichiamo a capire la mission e il target di riferimento), abbandonata nel degrado del Collo d’Oca".
E ancora: "Si parla del futuro della comunità ma non ci sono risposte a temi urgenti: nessuna previsione di nuovi spazi per associazioni e giovani, il centro civico del Logo, che non riteniamo adeguato ma che rappresenterebbe un segnale, non è più tra le opere da realizzare mentre la Loggia, come dichiarato in Consiglio, non sarà spesa per ospitare riunioni una tantum. Si parla di destagionalizzazione, ma la Consulta del Turismo, affidata dalla Sindaca a un’ex candidata, non ingrana, restando carente di indirizzi e prospettive operative. Insomma, dietro i proclami di un bilancio per cui va quasi tutto bene, si contano alcuni elementi positivi, circondati però da molte questioni, prima su tutte le prospettive future una volta terminati i finanziamenti non ricorrenti, PNRR e Terna".
"La sindaca, in Consiglio, ha riconosciuto che il futuro della comunità sarà in mano a uno sforzo collaborativo di tutti gli attori: rassicuriamo la sindaca Pasquini e i suveretani che ci saremo per tutto ciò che servirà, sperando che chi detta gli indirizzi per il futuro della comunità, resti saldamente ancorato ai bisogni più profondi del paese e delle sue frazioni", hanno concluso.
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