Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 18:30 METEO:PIOMBINO12°  QuiNews.net
Qui News valdicornia, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdicornia
Martedì 20 Gennaio 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
Il deputato danese Rasmus Jarlov: «Se le forze americane invadessero la Groenlandia, sarebbe guerra»
Il deputato danese Rasmus Jarlov: «Se le forze americane invadessero la Groenlandia, sarebbe guerra»

Attualità Venerdì 05 Dicembre 2025 ore 11:10

Rinnovabili, Agriturist richiama all’equilibrio

"Non si tratta di opporsi al progresso, ma di evitare che la fretta e l’improvvisazione cancellino secoli di storia e lavoro nelle nostre campagne"



VAL DI CORNIA — “Alcune notizie di mega-progetti fotovoltaici o eolici in zone ad altissimo valore paesaggistico ci hanno allarmati. Condividiamo pienamente l’obiettivo di incrementare la produzione da fonti rinnovabili, ma riteniamo indispensabile procedere con equilibrio, pianificazione e soprattutto buon senso. La vera sostenibilità è quella che produce energia pulita rispettando la terra, il paesaggio e le persone. Solo così il cambiamento diventa valore aggiunto per i territori”, parole di Daniela Maccaferri, presidente Agriturist Toscana.

La diffusione di impianti fotovoltaici e pale eoliche su terreni agricoli e paesaggi rurali di pregio paesaggistico, in nome delle energie rinnovabili, senza adeguata pianificazione, rischia di compromettere senza ritorno valori storici, culturali e produttivi costruiti in secoli di lavoro.

Da Agriturist Toscana si chiede dunque una regolamentazione chiara, condivisa e rispettosa dei luoghi, che sappia armonizzare l’innovazione con la tutela del patrimonio paesaggistico e agricolo.

"Non si tratta di opporsi al progresso, ma di evitare che la fretta e l’improvvisazione cancellino secoli di storia e lavoro nelle nostre campagne. - hanno proseguito - Esistono esempi virtuosi, dove antico e moderno convivono, dove l’energia pulita non diventa sinonimo di deturpazione. Ma serve volontà politica, sensibilità tecnica e partecipazione civica. Ogni scelta in materia di energia rinnovabile deve tenere conto delle ricadute sul territorio e del punto di vista delle comunità locali. Solo attraverso un dialogo aperto e un processo partecipativo sarà possibile garantire una transizione energetica realmente condivisa, equa e duratura, trasformandola da fonte di conflitto in motore di sviluppo armonioso e consapevole per il nostro Paese", hanno concluso.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno