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Attualità mercoledì 30 dicembre 2020 ore 12:00

Controllo delle colonie feline, "avanti da soli"

Gatti (Foto di repertorio)

L'associazione La Casa di Margot, tramite il Comune di Piombino, ha provato ad avviare un progetto coinvolgendo i veterinari ma manca l'ok dell'Asl



PIOMBINO — Dall'associazione La Casa di Margot la segnalazione in merito alle difficoltà riscontrate per la sterilizzazione delle gatte delle colonie feline comunali. 

"Piombino ha censito nel proprio territorio alcune centinaia di colonie feline, cioè gruppi di gatti senza proprietario, e la legge prevede che le sterilizzazioni delle gatte di queste colonie siano fatte gratuitamente dalla Asl allo scopo di limitare il numero dei gatti liberi. - ha spiegato la presidente Mariacristina Biagini - La nostra Asl effettua un numero di sterilizzazioni che dire esiguo è eufemistico. Poche decine a Piombino in un anno. La Casa di Margot non ne ha mai usufruito. I nostri gatti vivono liberi, non abbiamo strutture, li ricoveriamo nelle nostre case, al bisogno. Le nostre gatte erano tutte sterilizzate e le poche sterilizzazioni che avevamo fatto finora le avevamo pagate di tasca nostra. Ora però abbiamo una nuova colonia, molto problematica, con varie decine di individui. Volevamo decisamente sterilizzarle".

L'argomento è stato al centro di diverse riunioni convocate dall’assessora comunale di riferimento Simona Cresci alla presenza di tutte le associazioni protezionistiche locali. Da qui la richiesta all'Asl di un incremento del numero delle sterilizzazioni oppure tramite i liberi professionisti.

"Invece la Asl ha addirittura sospeso il servizio prima per il Covid, poi per le ferie estive, ora per il periodo natalizio. - ha segnalato Biagini - L’assessore ha chiesto quindi a tutti i veterinari locali se fossero disponibili e ha ricevuto la loro adesione. Ha chiesto anche un parere alle tre associazioni locali che hanno partecipato a tutte le riunioni, La Casa di Margot, Il rifugio di Mea ed Enpa. Abbiamo dato parere favorevole, facendo anche osservazioni tecniche. L’assessore ha poi chiesto anche il parere della Asl Servizio Veterinario e ha aspettato una risposta. Ha aspettato, sollecitato, aspettato, ma la risposta non è arrivata. La Asl non sterilizza, ma non risponde, impedendo così l’avvio di un progetto importante, per la prima volta concepito nel nostro Comune, che con poca spesa avrebbe messo insieme le risorse del Comune, il volontariato, i libero professionisti".

Come spiegato dall'associazione, partire con questo progetto sarebbe stato importante per risolvere un problema di interesse non solo dei gatti ma anche della collettività intera. Questo periodo, inoltre, dal mese di Novembre al mese di Gennaio, è stato considerato il periodo più adatto per catturare e sterilizzare le gatte di colonia perché non hanno cuccioli e non sono gravide, almeno nella norma.

"Peccato. Noi procederemo comunque con le sterilizzazioni, anzi abbiamo già iniziato da qualche settimana perché nel progetto ci crediamo e perché il Comune ha deciso di riconoscerci comunque un contributo per il nostro costante impegno sul territorio. Anche questo per la prima volta in assoluto, per quanto riguarda La Casa di Margot", ha concluso Biagini.

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