Attualità Sabato 14 Marzo 2026 ore 14:45
Cantiere ex Fucini, commercianti preoccupati

Confcommercio: "La fase più impattante dei lavori avviata all’inizio della stagione turistica"
SAN VINCENZO — Preoccupazione tra i commercianti di San Vincenzo per l’avvio del cantiere nell’area delle ex Fucini. A esprimerla è Fabio Busdraghi, vicepresidente di Confcommercio Livorno, che sottolinea come i lavori siano partiti senza un confronto preventivo con le attività economiche e con le associazioni di categoria.
"Il cantiere ha di fatto chiuso completamente le attività della zona – ha spiegato Busdraghi – senza che commercianti e rappresentanze fossero informati o coinvolti prima. Parliamo di interventi che, secondo quanto comunicato, dureranno complessivamente 18 mesi".
Particolarmente critico, secondo Confcommercio, è il primo stralcio dei lavori, previsto per una durata di circa sei mesi e destinato a concludersi a settembre. "È proprio questa la fase più impattante – ha sottolineato Busdraghi – perché riguarda gli interventi esterni. Proprio per questo motivo avrebbe dovuto iniziare con la fine della stagione turistica e non con il suo inizio. Siamo in un paese a forte vocazione turistica e scelte di questo tipo inevitabilmente rischiano di incidere sull’attività delle imprese".
L’area interessata dai lavori è infatti particolarmente delicata dal punto di vista economico. "Nelle immediate vicinanze operano pubblici esercizi, pizzerie e ristoranti – ha aggiunto Busdraghi – e inoltre risultano chiusi i due passaggi che conducono al porto, con evidenti ripercussioni sull’accessibilità della zona".
Confcommercio riconosce l’importanza dell’intervento e il fatto che si tratti di un progetto finanziato dalla Regione Toscana, con tempi da rispettare. "Siamo perfettamente consapevoli che i lavori vadano fatti – ha chiarito Busdraghi – ma proprio per questo sarebbe stato fondamentale aprire un confronto preventivo con chi in quella zona lavora ogni giorno".
Secondo l’associazione di categoria, la programmazione avrebbe potuto evitare di concentrare la fase più delicata del cantiere proprio all’avvio della stagione turistica. "Da quanto emerso anche nella ricostruzione delle fasi amministrative degli ultimi mesi, il progetto era noto da tempo. Per questo riteniamo che ci sarebbero state le condizioni per organizzare il cronoprogramma in modo diverso, riducendo l’impatto sul tessuto economico locale".
Tra le ipotesi circolate in questi giorni ci sarebbe anche uno sconto sul suolo pubblico per le attività interessate, ma al momento non c'è stato alcun confronto con le categorie.
Il vicepresidente di Confcommercio Livorno richiama infine anche la presenza di un’ordinanza che limita i lavori tra la ferrovia e il mare nel periodo estivo, proprio per tutelare le attività economiche e la stagione turistica.
"Non mettiamo in discussione la necessità delle opere – ha concluso Busdraghi – ma l’assenza di confronto tra amministrazione e categorie economiche è una modalità che purtroppo si ripete e che non risolve i problemi, anzi rischia di aggravare ulteriormente le difficoltà delle imprese".
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