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Sport domenica 25 febbraio 2024 ore 21:07

Atletico Piombino scippato a Rosignano (2-0)

Foto di Darguys Ciberio

Castiglioncello gioca in dodici e vince la partita in trenta minuti. Il commento di Gordiano Lupi



PIOMBINO — Stadio Ernesto Solvay, un monumento della storia del calcio, tra pini e cipressi, proprio di fronte alla scuola elementare dove negli anni Settanta girarono La bellissima estate, un lacrima movie diretto da Sergio Martino, languida storia di un’ultima estate d’una famiglia felice, vissuta tra le scogliere di Castiglioncello e una Solvay operaia di piccole case dai mattoni rossi. Stadio Ernesto Solvay dove si ferma la corsa del Piombino, lanciato da sette risultati utili consecutivi, bloccato in un pomeriggio di sole, quasi di mezza primavera, in cui tutto va davvero storto, a partire dall’infelice direzione di gara del signor Buchignani di Livorno. Un arbitraggio così strano da farmi andare a vedere su Google Map quanto disti Livorno da Castiglioncello (non conoscendo la residenza effettiva del signor Buchignani), pare che bastino 22 minuti di auto per 20 chilometri scarsi. Al contrario gli assistenti provengono il più bravo (Poggiolini, numero 1, sotto la tribuna) da Empoli e il più scarso (Azzelarab, numero 2, lato opposto alla tribuna) da Firenze. Gli assistenti si fanno un’ora e mezza di auto per 100 - 120 chilometri di percorrenza, contro un arbitro che potrebbe venire al campo in autobus o in taxi, vista la breve distanza. Tutto questo lo dico perché qualcuno mi aiuti a capire certe designazioni, quale sia il senso, quale sia il metodo, anche perché la direzione di gara del signor Buchignaniè parsa quanto meno strana, ché come disse qualcuno un po’ di tempo fa a pensar male si passa per maligni ma spesso ci si azzecca. Analizziamo i primi trenta minuti, decisivi nell’economia della gara, vediamo che l’arbitro comincia non fischiando neppure un fallo in favore dei nerazzurri, concedendo tutto ai locali, addirittura il primo gol, dopo soli tre minuti, ben segnato da Mori, ma viziato da un precedente (vistoso) fallo ai danni di Lepri. Per il Piombino si fa tutto più difficile, anche se un minuto prima si era liberato bene Galeone per il tiro ma aveva calciato alto sulla traversa. Il direttore di gara prosegue nel suo show, non rilevando falli evidenti a favore del Piombino, ammonendo Venturi per blande e civili proteste, un minuto prima (28’) che arrivasse un gran tiro di Lunghi, un quasi gol (come diceva Carosio) stampato sul palo a conclusione di una bella azione. Al 29’ Gentili è in fuga verso la porta, in buona posizione, ma viene atterrato platealmente, l’arbitro fischia ma non ammonisce il giocatore di casa come regolamento vorrebbe. Questo Piombino è troppo vivo, deve aver pensato Buchignani, proviamo a vedere come gioca senza un difensore, perché al 30’ - nel momento migliore dei nerazzurri - espelle Martelli reo di aver commesso un ordinario fallo di gioco nella zona centrale del campo. Trovata geniale perché l’arbitro ammazza la partita e produce il raddoppio del Castiglioncello (39’) con un gran gol del bravissimo Moscati, finalmente libero dalla asfissiante marcatura di Martelli. Ecco, la cosa ancor più strana è che nel secondo tempo la direzione di gara del signor Buchignani cambia radicalmente, l’arbitro si ravvede e dimostra di conoscere quali siano i falli da fischiare e i giocatori da ammonire, non incappando più in evidenti errori di valutazione. Probabilmente non ce n’era più bisogno, ormai il risultato era al sicuro. Venturi prova a ricompattare le fila di un Piombino ridotto in dieci uomini, solo da elogiare perché combattivo fino in fondo e con i nervi saldi, al punto di non rispondere mai alle provocazioni, cosa per niente facile dopo la direzione di gara subita nei primi 45 minuti. Nel secondo tempo Patara (ha giocato benissimo!) lascia il posto a Papa (niente male pure lui) per un cambio tattico che prevede Gentili sulla fascia e un attaccante centrale. Il Piombino pressa, va al tiro con Lepri (7’), ma niente di fatto, anche se il Castiglioncello è insidioso con il solito (bravo) Moscati (21’). Altri cambi per tentare il tutto per tutto, oltre a far riposare giocatori che corrono per undici anche se sono in dieci: al 23’ Imeri rileva Gentili e Politi (ha fatto molto bene) sostituisce Biondi (un po’ in affanno), quindi al 32’ Marinelli prende il posto di Galeone. Al 35’ ci sarebbe un’altra grande occasione per il Piombino per andare in gol, ma prima Politi, poi Imerisi fanno parare due tiri in porta da distanza ravvicinata dal bravo Barbetta. Il Castiglioncello opera solo cambi per perdere tempo, senza una vera logica: Malta per Rossi (32’), Andrisani per Moscati (32’), Balducci per Lo Vecchio (37’), Marzini per Molinario (45’). Nel finale doppia prodezza di Favilli che annulla con parate stratosferiche due tiri di Balducci a conclusione di un contropiede locale. Partita da dimenticare. Eravamo preparati, dopo sette risultati utili consecutivi, a subire uno stop imprevisto, ma non credevamo di dover commentare un arresto così ben pilotato. Questo non è calcio, proprio non va bene, ve lo dice uno che ha girato i campi di mezza Italia per 23 anni e ne ha viste di partite, dal campo e fuori. I voti nelle pagelle dei ragazzi in maglia nerazzurra sono - proprio per questo motivo -tutti sufficienti, perché la responsabilità della sconfitta non è certo loro come non va cercata in errori di valutazione del mister. Di chi siano state le colpe credo che sia facile intuirlo da un’attenta lettura dell’articolo. Per quel che riguarda il calcio giocato il Piombino resta in buona posizione di classifica, ottavo con 29 punti; domenica attende il lanciatissimo Saline (punti 38), quarto in classifica con una gara in meno. Sarà dura, ma la squadra vista oggi a Rosignano, che ha lottato fino alla fine in 10 contro 12 (non è un refuso) non deve aver paura di nessuno e può tornare a vincere.

TABELLINO

Castiglioncello – Piombino 2-0

Castiglioncello: Barbetta (8), Landi (7), Pagliai (7), Nencini (7), Nucci (7), Molinario (6) (45’ 2t Marzini, ng), Rossi (6) (32’ 2t Malta, 6), Mori (8), Moscati (8)(32’ Andrisani, 6), Lo Vecchio (7) (37’ 2t Balducci, ng), Figoli (7). All. Citi (7).

Atletico Piombino: Favilli (7), Martelli (6), Castellazzi(7), Bulli (6), Fatticcioni (7), Patara (8) (1’ 2t Papa, 7), Galeone (7) (32’ 2t Marinelli, 6), Biondi (6) (23 2t Politi, 7), Gentili (6) (23’ 2t Imeri, 6), Lunghi (7), Lepri (6). A disposizione: Giannoni, Barchi, Aguedo, Battaglini, Talocchini. All. Venturi: 7.

Reti: 3’ 1t Mori - 39’ 1t Moscati.

Arbitro: Buchignani di Livorno (3)

Assistenti: Poggiolini di Empoli (8) - Azzelarab (6)


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