Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 09:45 METEO:PIOMBINO12°  QuiNews.net
Qui News valdicornia, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdicornia
Mercoledì 18 Marzo 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
Cosa cambia se vince il Sì al referendum sulla giustizia: la spiegazione video
Cosa cambia se vince il Sì al referendum sulla giustizia: la spiegazione video

Politica Mercoledì 18 Marzo 2026 ore 09:45

Rinnovabili, lente su accordo con Soprintendenza

Tortolini (La Svolta): "Rischio di rendere ancora più complessa la vita degli agricoltori". Albertoni (Cambiamo Futuro): "Ora scoprono il problema"



CAMPIGLIA MARITTIMA — Il Comune di Campiglia Marittima ha recentemente firmato e approvato il Consiglio comunale un accordo tra i Comuni della Val di Cornia e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Pisa e Livorno volto alla tutela del territorio nell'ambito della riconversione energetica da fonti rinnovabili. Lo stesso documento è stato approvato in Consiglio nelle scorse settimane anche a Piombino (leggi qui l'articolo collegato).

A Campiglia questo accordo non ha del tutto convinto i gruppi di opposizione in Consiglio che lamentano poca chiarezza dei contenuti e assenza di condivisione preliminare.

"No a norme contro gli agricoltori e i cittadini delle campagne. - ha tuonato Matteo Tortolini di La Svolta - Esprimiamo forte preoccupazione per l’idea di vincolare paesaggisticamente tutte la aree agricole sud e nord di Venturina Terme, il rischio reale è di bloccare o rendere ancora più complessa la vita per agricoltori, strutture turistiche, perfino per proprietari di abitazioni.
In Consiglio comunale ci siamo astenuti chiedendo spiegazioni che non abbiamo ricevuto al di là di intenzioni generiche. Per queste ragioni farò un’interpellanza e convocherò la commissione urbanistica invitando tutte le categorie del settore che sono per lo più ignare di queste scelte".

Il consigliere Tortolini, pur comprendendo l'obiettivo dell'accordo, entrando del merito si domanda se per gli agricoltori e le attività che insistono nella zona saranno consentite le realizzazioni di serre, ampliamenti di capannoni o realizzazioni di capannoni per l’attività agricola e tutti gli interventi per le attività turistiche. Interrogativo anche sulla nuova strada di collegamento tra le Lumiere e la quattro corsie.

"Nella migliore delle ipotesi assisteremo ad un ulteriore appesantimento burocratico, nella peggiore alcuni di questi interventi verranno negati. - ha commentato -Le aree agricole a sud e nord di Venturina sono aree di lavoro e di vita dove insistono tantissime attività e abitazioni e soprattutto sono aree già normate dagli strumenti urbanistici dei comuni e dalle norme regionali e nazionali. Occorre chiarezza sulla disciplina e sulle conseguenze di questa scelta. Chiarezza che al momento non c’è. Per questo convocherò la commissione urbanistica invitando tutte le categorie del settore".

"Il percorso avviato con la Soprintendenza si inserisce nel novero delle azioni attuate dai Comuni della Val di Cornia per arginare la proliferazione degli impianti di energie rinnovabili su centinaia di ettari di terreni agricoli del comprensorio, provando a esercitare, anche in questo ambito, il ruolo di pianificazione del territorio, ruolo cardine assegnato agli Enti locali dalla nostra Costituzione. - ha spiegato la sindaca Alberta Ticciati, rispondendo alle perplessità di La Svolta - Ben consapevoli della complessità e dell’articolazione della materia abbiamo chiamato le associazioni di categoria agricole per condividere gli obiettivi che ci eravamo posti e per confrontarci sulle possibili strategie, pronti a misurarci su proposte e istanze. Si tratta di un percorso ancora in itinere e questa Amministrazione, consapevole di rappresentare il cuore ortofrutticolo della Val di Cornia e uno dei poli agricoli più importanti della Toscana, ha sin da subito chiarito che la disciplina che ne scaturirà dovrà essere attentamente calibrata per evitare blocchi o appesantimenti allo sviluppo delle aziende agricole. Il nostro lavoro, avviato circa un anno fa, non è certo un vezzo, ma un impegno serio e complesso che abbiamo deciso di assumerci per sostenere l’attività agricola, per preservare il paesaggio, per governare le trasformazioni che stanno interessando i nostri Comuni".

Per la sindaca l'attacco di Tortolini alimenterebbe timori ingiustificati tra gli agricoltori. "Anziché accusare sulla base di vuote supposizioni, si abbia almeno il rispetto e la lungimiranza di fermarsi ad approfondire per capire effettivamente perché Amministratori di diverse provenienze politiche, insieme, abbiano scelto una strada così complessa e soprattutto in che modo e con quali risultati la stiano percorrendo", ha concluso la sindaca.

Anche il consigliere Alessio Albertoni di Cambiamo Futuro pone dei dubbi contestando Comune e La Svolta. "La sindaca Ticciati continua a parlare di collaborazione, di condivisione, di attenzione al territorio. Poi però firma un accordo con la Sovrintendenza senza coinvolgere le minoranze, senza aprire un confronto vero, senza accettare suggerimenti o proposte. Questo non è spirito istituzionale: è gestione chiusa del potere".

"Con Cambiamo Futuro sono stato fra i primi a denunciare con chiarezza il
rischio di una trasformazione pesante e irreversibile della Val di Cornia.
L’ho fatto pubblicamente, negli incontri, mettendoci la faccia. E in quelle occasioni la risposta della sindaca Ticciati e di Tortolini è stata una sola: sorrisi, ironia, atteggiamenti di scherno. Come se stessi esagerando, come se stessi urlando alla luna. Oggi, improvvisamente, scoprono il problema. O meglio: iniziano a rincorrerlo, nel tentativo evidente di dimostrare che anche loro sono
attenti e sensibili. Ma la realtà è che mentre si costruisce questa narrazione, si firmano accordi che vanno nella direzione opposta".

"Cosa difende Tortolini? - ha proseguito - Quali aziende potranno mai avere problemi di espansione all’ombra delle pale eoliche o circondate da campi di pannelli fotovoltaici? Quali strutture ricettive o turistiche sopravviveranno ad una distesa di impianti? La differenza è tutta qui: c’è chi prova a governare il futuro e chi arriva sempre dopo, cercando di recuperare credibilità con linguaggio da politici, con mezze verità e poco coraggio nel dire le cose come stanno".


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
I carabinieri hanno sanzionato un 60enne e ricordato il rispetto dei nidi di questi particolari volatili come previsto dalla legge
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nicola Belcari

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Lavoro

Politica

Politica