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Lavoro venerdì 14 dicembre 2018 ore 09:50

Agricoltura, Cia chiede un tavolo di confronto

Gli agricoltori durante la presentazione del progetto

Accolto favorevolmente il progetto per il riutilizzo delle acque di depurazione, ma il presidente Cia mette una lente sullo stato degli agricoltori



CAMPIGLIA MARITTIMA — La Confederazione Italiana Agricoltori ha accolto favorevolmente la realizzazione del progetto per l'utilizzo delle acque di depurazione. Il progetto è stato presentato nei giorni scorsi a Campiglia Marittima e ha ottenuto un finanziamento regionale.

“E’ senza dubbio una iniziativa che condividiamo, richiesta ed appoggiata fin dal primo momento. - ha sottolineato il presidente provinciale di Cia Livorno Pierpaolo Pasquini - La carenza di risorsa idrica, disponibile per l’uso irriguo nell’area della Val di Cornia, legata a fenomeni ripetuti di scarse precipitazioni, rende difficile la programmazione colturale delle aziende agricole e moltiplica le difficoltà degli agricoltori, per portare a compimento i cicli colturali, principalmente nel periodo primaverile estivo. L’intervento che nell’estate del 2017 ha consentito di alimentare con le acque reflue del depuratore Guardamare l’invaso della Fossa Calda si è dimostrato utile, ma non sufficiente. Ora con le risorse messe a disposizione, è possibile un intervento strutturale, che renda definitiva la possibilità di riutilizzare costantemente ed in sicurezza le acque depurate".

L'incontro con l'assessore Marco Remaschi è stato anche l'occasione per il presidente Pasquini di chiedere l'apertura di un tavolo di confronto sul settore ortofrutticolo. 

“L’ortofrutta in generale è diventata una filiera povera. - ha commentato il presidente - Produzioni che fino a non molti anni fa, avevano fatto la fortuna delle imprese e del territorio, ora soffrono più di altre. Per la Toscana, è necessario che sia attivato un Tavolo di Filiera, ovvero un luogo di coordinamento dei soggetti della filiera, promosso e coordinato dalla Regione Toscana, partecipato anche dal sistema delle Istituzioni ed Enti Locali, per ricostruire e rafforzare una strategia toscana del settore". 


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