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Attualità giovedì 23 aprile 2020 ore 10:00

Pazienti Covid-19 a Campiglia, cambia il progetto

Alberta Ticciati

La sindaca Alberta Ticciati amareggiata per come sono andate le cose. Fatto il punto della situazione dopo la videoconferenza con l'Azienda



CAMPIGLIA MARITTIMA — "Molto amareggiata", questo lo stato d'animo della sindaca Alberta Ticciati che ha commentato la riunione in videoconferenza avvenuta nel pomeriggio di mercoledì rispetto al futuro della struttura di riabilitazione di Campiglia Marittima.

La struttura nel Comune di Campiglia Marittima secondo il progetto originario doveva ospitare pazienti negativizzati Covid-19 che avevano bisogno di riabilitazione dopo l'ospedalizzazione. Nell'incontro con l'Azienda, arrivato a seguito di pressioni da parte dell'Amministrazione per ottenere chiarimenti e di cui fa il punto la sindaca Alberta Ticciati, è stato illustrato il progetto a grandi linee ma ancora non è stato condiviso nei dettagli e nei particolari. Comunque l'intenzione è di dividere la struttura in due parti, una per i pazienti con doppio tampone negativo e una per i pazienti Covid-19. I responsabili del progetto durante la videoconferenza hanno assicurato che ci sono tutte le condizioni di sicurezza e affidabilità per operatori e pazienti.

"Io non metto in dubbio questo, non sono un medico non ho alcun motivo di dubitare della bontà del progetto. - ha commentato la sindaca Ticciati - Il problema è un altro. Mi dispiace perché quello che c'è stato è un grave sgarro e una mancanza di rispetto istituzionale per me e i sindaci delle Valli Etrusche. La spiegazione data è stata chiara". E in sostanza la parola spetta all'asp proprietaria della struttura.

"Spiegazione che non condivido. - ha aggiunto - Si è incrinato qualcosa dal momento che prima è stato detto una cosa e poi un'altra. Chiederò di avere il progetto ufficiale e tutti i protocolli necessari. Ho ottenuto l'istituzione di un tavolo permanente per monitorare l'evolversi della situazione e risposte rispetto ai servizi attualmente spostati".

La sindaca inoltre ha chiesto quali sono le prospettive della struttura passata l'emergenza Covid. "Se è vero che non posso entrare nel progetto, - ha detto - altrettanto è vero che il sindaco ha la responsabilità della salute dei cittadini. Devo sapere cosa l'azienda ha in mente nel prossimo futuro". 

Intanto venerdì ci sarà la presentazione del progetto con i sindacati e la sindaca ha chiesto di poter partecipare.

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