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martedì 16 luglio 2019

Attualità mercoledì 29 aprile 2015 ore 15:45

Ipc in difesa dell'ospedale e della sanità

Domani sarà discusso dal consiglio comunale dei Colli marittimi Pisani un ordine del giorno urgente presentato dalla lista civica



CECINA — Si discute anche nei 5 comuni collinari, riuniti in consiglio domani 30 aprile alle 15 a Riparbella, un ordine del giorno presentato da Insieme per Cambiare e simile a quello già approvato a Cecina per difendere l’ospedale e i servizi sanitari del territorio.
Come spiega Alessandro Licibello Piani che ha proposto il documento, due gli aspetti sottolineati dall’odg: "primo, che si provveda con estrema urgenza e tempestività a presentare un progetto concreto relativo alla gestione della sanità locale e quindi relativo al futuro dell’ospedale di Cecina; secondo, che questo progetto non pregiudichi il diritto alla sanità dei cittadini della Val di Cecina come successo fino ad oggi con gli ulteriori disagi e preoccupazioni per i cittadini creati dall’annuncio di aver eliminato il centro nascite a Piombino e gli interventi di ortopedia chirurgica a Cecina, fatto che ha finito per privare il Pronto Soccorso di un utilità reale".
"E’ tempo che l’Unione e i suoi Sindaci inizino ad esprimere una posizione politica chiara su uno dei temi più scottanti per il futuro del territorio - scrive il consigliere - sono troppi mesi che nessun atto ufficiale affronta il futuro del nostro ospedale mentre sono solo le notizie di stampa ad informarci di un fantomatico progetto di 'ospedali in rete' che, per come descritto ad oggi, non è altro che il depotenziamento sia di Cecina che di Piombino dove di due ospedali se ne fa mezzo, preannunciando il taglio di ulteriori servizi e continuando l’opera di depotenziamento sistematico dell’ospedale di Cecina".
"Ci auguriamo che il consiglio dell’Unione dei cinque comuni, in linea con quanto deliberato a Cecina all’unanimità, - scrivono da Insieme per Cambiare - affermi chiaramente che non siamo più disposti a tollerare che il territorio subisca altri tagli ai servizi sanitari, men che meno ad iniziare una 'guerra tra poveri' che, sulla pelle degli utenti, porti ad una divisione di un pacchetto servizi tra gli ospedali di Cecina e Piombino".
"Il territorio della Bassa Val di Cecina, in questi anni - conclude la nota - ha già dato tantissimo a causa dei continui tagli gestiti dalla Regione, è ora che i Sindaci facciano sentire la loro voce unita e alzino finalmente la testa in difesa dei loro cittadini".



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