Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 16:59 METEO:PIOMBINO24°29°  QuiNews.net
Qui News valdicornia, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdicornia
lunedì 15 agosto 2022
Tutti i titoli:
corriere tv
Siccità grave anche in Germania, i livelli del fiume Reno ai minimi storici

Attualità giovedì 02 maggio 2019 ore 15:45

Moby chiude il 2018 con una perdita di 62 milioni

Moby (foto di repertorio)

Dal gruppo Onorato spiegano che ha pesato molto l'aumento del costo del carburante ma nel 2019 c'è attesa per i benefici degli investimenti fatti



GENOVA — Una perdita di 62,683 milioni di euro, così il gruppo Moby ha chiuso il 2018. I passeggeri risultano stabili a 6,2 milioni e i ricavi quasi in linea con l'anno precedente (-0,2 per cento) per il settore traghetti a 584,3 milioni di euro, a fronte di un aumento del trasporto merci del 2,4 per cento (3,5 milioni di euro) dell'8,8 per cento dei servizi di bordo (2,1 milioni di euro). 

Sul risultato, come spiega il gruppo in una nota, incide il segmento dei rimorchiatori, l'aumento del consumo di materie prime e il costo del carburante. 

L'Ebitda si è attestato a 43,974 milioni di euro rispetto a 131,804 milioni di euro del 2017. Il risultato operativo è negativo per 21,071 milioni di euro rispetto ad un utile operativo di 68,414 milioni euro nel 2017.

Achille Onorato

"Il 2018 è stato un anno non facile - commenta Achille Onorato, Ceo del Gruppo Moby - ma caratterizzato da quell'ingresso in nuove aree di business, nonché dalla finalizzazione di importanti investimenti che sono parte integrante di una strategia premiante sul lungo periodo, i cui benefici ci aspettiamo si inizino a vedere già a partire dal primo trimestre dell'anno 2019". 

"Il nostro Gruppo archivia il 2018 con circa mezzo milione di metri lineari di carico in più nel settore merci, ricavi sostanzialmente in linea con l'anno precedente - aggiunge Onorato sottolineando anche - un incremento dei costi di esercizio, causato principalmente dall'aumento nel prezzo del bunker e dal costo rilevante delle attività e delle nuove linee start up, che hanno prodotto risultati operativi rilevanti, ma hanno inevitabilmente inciso sui costi delle compagnie".


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
La denuncia dell’assessore alla Sanità del Comune di Piombino Carla Bezzini: “Non si dimettono più le persone nelle ore notturne”
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Marco Celati

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Politica

Attualità