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Attualità venerdì 31 marzo 2017 ore 12:45

Traghetti, quasi 300 arrivi in ritardo nel 2016

​Riunito l’Osservatorio sulla continuità territoriale, presentati i dati sul monitoraggio del servizio di trasporto pubblico Toremar del 2016



PORTOFERRAIO — Traghetti puntuali, flotta completamente rinnovata e soddisfazione degli utenti in crescita. E’ questa la fotografia del servizio di trasporto pubblico offerto da Toremar nell'anno appena concluso, emersa nel corso dell’ultima riunione dell'Osservatorio sulla continuità territoriale dell’Arcipelago toscano.

Alla riunione, presieduta dal presidente della Provincia, Alessandro Franchi, erano presenti l’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Tirreno Centro-Settentrionale (che comprende Livorno, Piombino, Elba, Capraia) Stefano Corsini, i rappresentanti dei comuni, delle associazioni di categoria e dei sindacati.

Ecco alcune informazioni di dettaglio sul servizio di continuità territoriale:

I dati dell'Osservatorio dicono che nel 2016 la puntualità in partenza è stata buona, con un sostanziale rispetto dei parametri previsti dal contratto.

Per quanto riguarda la puntualità in arrivo, determinante per le coincidenze, l'analisi dei dati mostra che su 297 arrivi in ritardo (su un totale di 19.138 corse), 106 sono stati ritardi inferiori ai 15 minuti, 146 ritardi compresi tra i 15 e i 30 minuti, 45 ritardi maggiori di 30 minuti.

I ritardi in arrivo sono stati causati in 150 casi da fattori meteo-marini, in 147 casi da altri fattori.

Dopo la conclusione nel 2015 degli interventi di refitting sulle navi della flotta Toremar, oggi interamente rinnovata, nel mese di ottobre 2016 è entrato in servizio il nuovo mezzo veloce Schiopparello Jet sulla rotta Piombino–Cavo–Portoferraio.  

Nel 2016 sono stati registrati dal numero verde regionale per il tpl solo 26 reclami relativi a traghetti Toremar. E' un trend in sensibile calo. La tematica prevalente è quella relativa ai titoli di viaggio, anche se in termini assoluti anche i reclami relativi ai titoli sono dimezzati rispetto allo scorso anno. 

Per approfondire ulteriormente il tema del rapporto tra utenza e traghetto, la Regione Toscana, in collaborazione con Toremar S.p.A., effettuerà nel mese di maggio un’indagine telefonica di customer satisfaction su tutte le linee interessate dal servizio. Agli utenti saranno poste una serie di domande sulla qualità dei servizi, la puntualità, l'intermodalità (scambio con altri mezzi di trasporto).

L’orario invernale per il 2017 non prevede sostanziali modifiche rispetto a quelle del 2016: le uniche di un certo rilievo riguardano la linea A1, Livorno – Capraia per la quale è stato previsto il posticipo di 15 minuti delle corse del giovedì sia nell’orario invernale che in quello estivo, come da richiesta dell’amministrazione dell’isola. 

Anche per il 2017, visto il perdurare della situazione che non consente al momento lo sbarco sull’isola di Gorgona, l’orario al pubblico non prevede corse per l’isola, mantenendo la sola rotta per Capraia.

Nel corso della riunione è emerso il problema del sovracosto del carburante, sollevato in particolare dal sindaco di Capraia Isola, e più in generale dei costi per la produzione di beni e servizi in tutto l’Arcipelago. 

A questo proposito è stata sottolineata la necessità di ricercare meccanismi di riequilibrio di tali costi, in modo da poter rendere concorrenziali le attività economiche e produttive delle isole con il resto del territorio regionale e nazionale, pur con la consapevolezza che la risposta a tale problema non può essere data con le risorse del trasporto pubblico.

Infine, è stata rilevata unanimemente l’importanza del tavolo di confronto e si è convenuto di procedere ad una più fitta calendarizzazione degli incontri dell’Osservatorio, sulla base di esigenze e criticità indicate dai partecipanti, con l’obiettivo di definire proposte e progetti per il superamento dei problemi riscontrati.

"Registriamo con soddisfazione i dati che descrivono un servizio in perfetta salute. Grazie al lavoro dell'Osservatorio - ha detto l'assessore Ceccarelli - abbiamo un quadro più preciso dei punti di forza e di debolezza del servizio di continuità territoriale tra l'Arcipelago e il resto della regione. Useremo questa finestra aperta sull'Arcipelago per rendere i nostri interventi sempre più mirati ed efficaci, tarandoli sulle esigenze e sulle aspettative dei cittadini".

"L’obiettivo principale dell’Osservatorio - ha sottolineato il presidente Franchi - è proprio quello di creare momenti di confronto tra le rappresentanze territoriali ed i soggetti esercenti il servizio di collegamento marittimo per la continuità territoriale, allo scopo di definire politiche commerciali condivise sia sotto il profilo tariffario del trasporto, sia per quello che riguarda l'offerta dei servizi da parte del territorio, con particolare attenzione alle politiche di promozione e di sostegno al turismo."

L’amministrazione provinciale ha annunciato l’istituzione del CAT (Centro Accessibilità al Territorio) che avrà proprio lo scopo di rispondere alle esigenze di mobilità da e per l’Arcipelago e garantirne la continuità con il resto del territorio regionale e dei servizi presenti. 



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