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Attualità mercoledì 11 settembre 2019 ore 08:00

Infrastrutture, chiesto impegno dal nuovo Governo

Approvate due mozioni in Regione per portare avanti quanto contenuto nel Patto di sviluppo siglato a luglio e la realizzazione delle infrastrutture



FIRENZE — Il Governo deve mantenere gli impegni presi sulle grandi opere necessarie alla Toscana. È quanto chiede la mozione del gruppo del Partito democratico in Consiglio regionale, presentata in Aula insieme a quella del Movimento 5 Stelle, che impegna l’esecutivo ad attivarsi per portare avanti e completare una serie di opere infrastrutturali “utili, sostenibili e indispensabili per uno sviluppo economico e una crescita produttiva”, a risolvere i molteplici problemi legati al traffico, a mettere in sicurezza strade, ponti e dighe, ad andare incontro alle esigenze dei pendolari.

Tra le infrastrutture strategiche ricordate nella mozione c’è anche la bretella di Piombino oltre al completamento del corridoio tirrenico (774milioni), il nodo dell’Alta velocità di Firenze (799,4 milioni), la Grosseto-Fano (274milioni), il raddoppio ferroviario della Pistoia-Lucca (328,5milioni), la Darsena Europa (667milioni), il raccordo ferroviario tra il porto di Livorno e l’interporto Vespucci di Guasticce (23,8milioni), l’integrazione degli scali aeroportuali di Pisa e Firenze che tiene dentro anche il nuovo Ponte sull’Arno di Signa (491,2milioni).

Dopo ampio dibattito l’aula di palazzo del Pegaso ha registrato il voto favorevole su entrambe le mozioni. Su quella a firma Pd hanno votato a favore i gruppi di Pd e Lega, mentre il M5S ha optato per l’astensione; contrari i consiglieri di Sì-Toscana a sinistra. Sull’atto del M5S hanno invece detto sì Pd, M5S e Lega, con voto contrario di Sì-Toscana a sinistra.

L’esecutivo a guida Enrico Rossi, come ricordato nel corso dell’illustrazione dell’atto, è chiamato a “portare avanti con la massima intensità, gli interventi previsti nel Patto di sviluppo sottoscritto a luglio con categorie produttive, sindacati e parti sociali, per “sostenere l’economia e la buona occupazione”. L’intesa, ricorda la mozione, si muove su specifici ambiti di intervento selezionati per il “rilancio degli investimenti e della competitività del sistema economico regionale”: il sostegno agli investimenti privati per l’innovazione e l’economia circolare; la formazione; l’attivazione di ‘Garanzia Toscana’ (sistema pensato per favorire l’accesso al credito delle piccole e medie imprese); la promozione del marchio Toscana per il rafforzamento della competitività sui mercati internazionali.


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