Attualità Giovedì 09 Aprile 2026 ore 12:28
Il nuovo Suvereto Docg alla prova del Vinitaly

Raccolti a denominazione circa 55 ettari dei 264 che compongono il vigneto suveretano. Petrucci: "Vinitaly un appuntamento utile"
SUVERETO — Il Consorzio vini Suvereto e Val di Cornia torna al Vinitaly con le nuove annate dei vini prodotti in questo spicchio di Maremma. Un appuntamento utile per presentare le evoluzioni nel bicchiere e i positivi dati dell’ultima vendemmia, che segue l’attesa modifica del disciplinare di produzione del Suvereto Docg.
Nel 2025 sono stati raccolti a denominazione circa 55 ettari dei 264 che compongono il vigneto suveretano, per oltre 3.350 qli di uva conferita in cantina, corrispondenti a un potenziale produttivo superiore alle 300mila bottiglie.
La raccolta ha interessato tutte le tipologie varietali ammesse dal nuovo disciplinare. Oltre alla consueta attenzione verso merlot (1.582 qli) e cabernet sauvignon (778 qli), la voglia di syrah (293 qli) e cabernet franc (206 qli) presente in zona. Completano il quadro rivendicativo il sangiovese, stabile a quota 215 quintali, e il ‘rosso’, che ne mette in cantina 281.
“Vinitaly è un appuntamento utile a rappresentare la crescita che i nostri vini stanno perseguendo dentro e fuori dal calice. – ha affermato Daniele Petricci - L’obiettivo è la produzione di vini sempre più identitari, in tal senso il nuovo disciplinare si muove, che siano biglietto da visita per un territorio dalla spiccata vocazione agricola e turistica”.
Sui tavoli della fiera, in quello che è a tutti gli effetti il ‘quartiere Suvereto’ vista la vicinanza di tante aziende di zona, troveranno spazio 30 etichette delle cantine associate, prodotte nei vigneti che segnano i comuni di Suvereto e Campiglia Marittima, cuore storico della produzione vitivinicola locale.
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