Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 09:48 METEO:PIOMBINO16°22°  QuiNews.net
Qui News valdicornia, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdicornia
Mercoledì 21 Ottobre 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
Paride Vitale: con Victoria Cabello grandi amici ma non ci siamo parlati per un anno
Paride Vitale: con Victoria Cabello grandi amici ma non ci siamo parlati per un anno

Cronaca Mercoledì 21 Ottobre 2026 ore 09:04

Morte sul lavoro, giovedì l'udienza preliminare

Giancarlo Pallini (responsabile Coordinamento salute e sicurezza Cgil Livorno), Gianfranco Francese (segretario generale Cgil Livorno) e Andrea Ronchi (avvocato Cgil Livorno del foro di Bologna)

La Cgil si è costituita parte civile dopo la morte, un anno fa, di Salvatore Parlato. "Ogni morte sul lavoro meriti un accertamento rigoroso e completo"



LIVORNO — A distanza di un anno dalla morte di Salvatore Parlato, il lavoratore della Bertocci di Piombino deceduto a seguito di un infortunio sul lavoro, inizierà il processo nei confronti del datore di lavoro. Giovedì 22 Ottobre è fissata l’udienza preliminare presso il tribunale di Livorno.

La Cgil di Livorno, che da sempre ha seguito la vicenda, ha fatto sapere che si costituirà parte civile "per ribadire la richiesta di accertare in ogni suo aspetto la verità degli accadimenti, e mostrare vicinanza alla famiglia del lavoratore colpito e agli altri lavoratori vittime di infortuni".

"I dati sulla sicurezza rendono questa esigenza ancora più urgente. Secondo l’Osservatorio Vega Engineering, su dati INAIL, nei primi otto mesi del 2026 in Italia si sono registrati 701 decessi sul lavoro, il 2,9% in più rispetto allo stesso periodo del 2025: 504 in occasione di lavoro e 197 nel tragitto casa-lavoro. - hanno sottolineato - In Toscana le vittime in occasione di lavoro sono 37 e la regione è collocata nella fascia arancione di rischio. La provincia di Livorno conta 6 vittime, con un’incidenza di 42,1 morti per milione di occupati: la più alta in Toscana e l’ottava in Italia, più del doppio della media nazionale. Questi numeri descrivono una grave emergenza anche nel nostro territorio. Costruzioni, trasporti, logistica e manifattura sono tra i settori più colpiti. Servono prevenzione, formazione, manutenzione, controlli e responsabilità chiare lungo le filiere degli appalti".

"Come Cgil non possiamo limitarci al cordoglio dopo ogni tragedia. La nostra partecipazione al processo non nasce dalla volontà di trovare colpevoli a prescindere, né di contestare la magistratura, ma dalla convinzione che ogni morte sul lavoro meriti un accertamento rigoroso e completo, al penale il sindacato non può esimersi. Dietro ogni numero c’è una persona e una vita spezzata. La sicurezza è un diritto inviolabile, non un costo o una concessione. Su questo la Cgil non intende arretrare", hanno concluso.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Attenzione alta all'Elba e nell'Arcipelago toscano per la nuova ondata di maltempo. Le misure precauzionali. Allerta gialla sulle altre zone.
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nicola Belcari

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Cronaca

Attualità