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Sport venerdì 16 dicembre 2022 ore 09:17

A Ponsacco per finire in bellezza il girone

Nuovo acquisto per l’attacco nerazzurro. Juniores vittoriosi contro l’Isola d’Elba attendono il derby di Venturina. Il commento di Gordiano Lupi



PIOMBINO — Ponsacco - Piombino è una classica del calcio dilettantistico. Tra l’altro lo scorso anno rossoblu e nerazzurri sono retrocessi insieme in Promozione, affrontandosi due volte, con altrettante vittorie da parte dei pisani. E che vittorie! Tre a zero per il Ponsacco al Magona, quattro a zero al Comunale. Non vogliamo neppure ricordare le formazioni protagoniste di quelle brutte (quasi indecorose) sconfitte, alle quali abbiamo assistito, soffrendo. Non era un Piombino presentabile, diciamo la verità, ma quest’anno la musica è diversa, perché sono cambiati i suonatori.

La FC Ponsacco 1920 nasce come Unione Sportiva, società storica del dilettantismo toscano, fondata un anno prima del Piombino, in passato si chiamava Mobilieri Ponsacco, quando l’industria del mobile era fiorente. Stadio il vecchio comunale, nel bel mezzo del paese, vicino al campanile, colori sociali rosso blu, il massimo storico la serie C; ha subito fallimenti, fusioni (prima con la Giovanile Staffoli, poi con il Pisa Sporting Club, seconda squadra di Pisa), alti e bassi, ha vinto una coppa Italia Dilettanti, è tornata in serie D, da poco è retrocessa prima in Eccellenza, quindi in Promozione. Il primo storico incontro tra Piombino e Ponsacco risale al 1947/48, campionato di serie C: al Magona finisce 4 a 1 per i nerazzurri, a Ponsacco addirittura 4 a 0 per i nostri colori. È un Piombino molto forte, che il primo gennaio 1948, al Magona, schiera: Marcheschi, Mezzacapo, Lodetti, Bombardieri, Ansaldi, Ronzi, Colombelli, Gianolli, Grilli, Chiavacci, Vaglietti. Reti: Idà(autorete), Grilli (2), Pandolfi (per il Ponsacco), Gianolli. Al Comunale di Ponsacco, il 2 maggio 1948, scendono in campo: Marcheschi, Mezzacapo, Conti, Chiodi, Santini, Ronzi, Grilli, Gianolli, Cattaneo, Baldinotti, Vaglietti. Segnano due gol a testa Grilli e Baldinotti. Il Piombino si piazza al primo posto, punti 41, due più del Grosseto che finisce secondo, ma non viene promosso in Serie B (ci sarà da attendere ancora tre stagioni). Ponsacco quartultimo, retrocesso, con 25 punti. Passano 14 anni per ritrovare una partita tra la città del mobile e quella dell’acciaio: il Campionato Dilettanti (in seguito chiamato Promozione) 1962/63. Il 2 Dicembre 1962, al Magona, il Piombino batte il Ponsacco per 2 a 0. Scendono in campo: Guarguaglini, Nardi, Topi, Cioni, Reami, Lancioni, Batistini, Pieruzzini, Profeti, Panicucci, Borda. Reti di Riva (autorete) e Batistini. Gara di ritorno il 22 aprile 1963, a Ponsacco, risultato ancora 2 a 0 per i nerazzurri, che schierano: Guarguaglini, Nardi, Topi, Cioni, Reami, Lancioni, Batistini, Panicucci, Profeti, Semplici, Borda. Reti degli attaccanti Profeti e Batistini, una coppia micidiale che semina lo scompiglio in area di rigore avversaria. Il Piombino vince il campionato, primo posto con 48 punti, uno più del Cascina, ed è promosso in D, mentre il Ponsacco è terzo - nonostante la duplice sconfitta negli scontri diretti - con 41 punti. Passano altri 17 anni prima di un nuovo match tra nerazzurri e rossoblu. Stagione 1980/81, Promozione girone A, sono i tempi di un grande Ponsacco che chiude al secondo posto, subito dietro la rivale Pontedera. Il Piombino arriva soltanto settimo, guidato da un Presidente galantuomo come Renzo Finucci (dietro di lui c’è Aulo Giuliani) e da un allenatore tutto grinta come Giuliano Cioni. Il 26 ottobre 1980 tra Ponsacco e Piombino finisce 2 a 0, in Val d’Era, con la nostra squadra così schierata: Rocchiccioli, Presicci, Medda, Panicucci, Bartalini, Da Mommio, Nudi (Granucci), Ettori, Bianchi, Pallini. Va meglio al Magona, il 15 febbraio 1981, perché termina zero a zero e il Piombino fa giocare: Rocchiccioli, Leoni, Medda, Ettori, Presicci, Da Mommio, Nudi, Pallini, Bianchi (Panicucci), Cinquemani, Granucci. Gli anni Ottanta vedono altri scontri tra Piombino e Ponsacco, prima in Interregionale (la odierna serie D), stagione 1983/84, infausta, visto che noi finiamo terzultimi e loro ultimi, entrambi retrocessi. Il 4 dicembre 1983 a Piombino termina zero a zero, i nerazzurri giocano con Rocchiccioli, Niccolai, Tognarini, Benemei, Chieffo, Carotti, Maiolino, Bardeschi, Faucci (Masiello), Pallini, Acquaroli. Il 15 aprile 1984, a Ponsacco, vincono i locali per uno a zero, con i nostri schierati con questa formazione: Rocchiccioli, Chieffo, Niccolai (Faucci), Masiello, Benvegnù, Carotti, Acquaroli, Benemei, Granucci, Tognarini, Maiolino. Ultimo incontro tra Piombino e Ponsacco, ancora in Promozione, campionato 1984/85, stagione da dimenticare, finiamo penultimi e retrocediamo in Prima Categoria, mentre i rossoblu arrivano quarti. È il Piombino del segretario tuttofare Franco Luzzetti e del mister Claudio Ghini, sostituito da Lessi per cercare di dare una scossa a una barca alla deriva. In ogni caso con il Ponsacco non va così male, perché finisce zero a zero sia in Val d’Era che al Magona, con la nostra squadra in trasferta, il 21 Ottobre 1984, formata da Rocchiccioli, Cavalli, Francini, Parrini, Amato, Mori, Morelli, Pedrazzi, Morini (Cioni), Pallini, Lonzi. Ritorno il 3 Marzo 1985, con il nuovo allenatore Lessi e questi uomini: Rocchiccioli, Cavalli, Francini (Parrini), Amato, Niccolai, Pallini, Cioni. Mori, Morini, Padrazzi., Morelli.

Per la cronaca dobbiamo ancora citare una gara del campionato di Eccellenza 2020/21, segnato dal Covid, che viene sospeso dopo due domeniche per riprendere in versione ridotta, senza il Piombino. Si gioca a Ponsacco, finisce in parità, ci sono buoni segnali di adattamento alla nuova categoria. Purtroppo quel risultato non conta, se non ai fini di un ricordo statistico.

Domenica appuntamento al Comunale di Ponsacco, ore 14 e 30, per l’ultima gara del girone di andata, importante per entrambe, vista la posizione in classifica delle contendenti. Il Ponsacco viene da un pareggio (2 a 2) a Castiglioncello, il Piombino ha battuto (3 a 2) in casa l’Atletico Etruria. La squadra locale ha dieci punti, penultimo posto (un punto in più del fanalino di coda Gambassi), risultato di due vittorie, quattro pareggi e sei sconfitte, 6 gol fatti e 17 subiti; il Piombino ha quattordici punti, nono in classifica (a tre punti dal San Miniato che è quinto), con 4 vittorie, 2 pareggi e 6 sconfitte, 15 gol fatti e 17 subiti. Formazione al completo con il solito dubbio Braschi, che si è allenato a parte, perché risente dei postumi di un vecchio infortunio. Intanto il Direttore Generale Enzo Madau ha perfezionato l’acquisto di Carmine Turco (Napoli, 2001), una punta esterna trequartista, proveniente dal Cecina. Ci dicono dalla dirigenza che si tratta di un ragazzo dotato fisicamente, molto veloce, che in passato ha giocato nelle giovanili di Pontedera e Casertana, in Serie D con il Seravezza e in Eccellenza con il Tuttocuoio. La società sta cercando ancora un difensore, prima della fine del mercato di riparazione.

“Vogliamo fare bene a Ponsacco, per finire in bellezza il girone d’andata, per cominciare l’anno nuovo da Orbetello, l’8 gennaio, contro un’altra rivale diretta: l’Atletico Maremma”, ha detto il Direttore Sportivo Luca Barchi.

La squadra Juniores, intanto, procede a gonfie vele nel suo campionato, prima in classifica, ha giocato sabato scorso a Capannoli con il Forcoli, pareggiando 1 a 1 (gol di Topi) e mercoledì al Magona si è liberata della pratica Audace Isola d’Elba con un secco tre a zero (Barchi, Gentili, Ricci). Hanno giocato: Neri, Rossi, Villani, Talocchini, Battaglini, Brizi, Geri, Barchi, Cavaglioni, Napoleoni, Gentili. A disposizione di mister Serena: Gasperini, Giorgerini, Baldassarri, Ciurli, Dell’Agnello, Cecchetti, Ricci, Insolia, Patara. Il Picchi Livorno è a un punto di distanza ma ha disputato una partita in meno, sabato prossimo i nostri ragazzi se la vedranno con il Venturina, nel derby sul sintetico del Valentino Mazzola. La seconda squadra è la speranza per il futuro. Tanto per dire, domenica scorsa Barchi (18 anni) è stato tra i migliori in campo in prima squadra, contro l’Atletico Etruria, mentre mercoledì il terzo gol contro l’Audace l’ha segnato Ricci, un ragazzo del 2005.

Ringrazio Giovanni Gualersi, autore di Piombino calcio (UrbonePublishing) e Gianfranco Benedettini (Cinquant’anni in nerazzurro) per la collaborazione.


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