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Attualità giovedì 14 maggio 2020 ore 17:32

Costa Diadema, a bordo in 500 di cui 5 positivi

Il Posto medico avanzato sulla banchina Pecoraro

Considerato il nuovo quadro sanitario è stato deciso di rimodulare l'assistenza presso il Posto medico avanzato allestito sulla banchina



PIOMBINO — La struttura gonfiabile che costituisce il Posto medico avanzato, dal 2 Aprile scorso in funzione sulla banchina del porto nuovo di Piombino, a fianco della nave da crociera Costa Diadema, non verrà smontata. La tensostruttura per ora resta al suo posto, ma l’assistenza verrà rimodulata, in funzione delle diminuite necessità sanitarie. Al momento infatti sono rimasti a bordo 500 marittimi, di cui solo 5 positivi al tampone, che non presentano nessun tipo di sintomo.

“Il Posto medico per ora resta lì. – ha detto l’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi – Finché la Costa Diadema resterà in porto noi garantiremo l’assistenza. Ma in funzione del nuovo quadro sanitario, molto più tranquillo, abbiamo deciso di tenere sul posto un’ambulanza e abbiamo fatto un accordo con il 118 di zona. Ringrazio tutte le associazioni del volontariato socio sanitario, Anpas, Misericordie e Croce Rossa, che per un mese e mezzo ci hanno aiutato a garantire 24 ore su 24, assieme al personale medico, paramedico e di supporto logistico, tutta l’assistenza necessaria”.

"Il posto medico avanzato è stato essenziale", ha aggiunto il sindaco di Piombino Francesco Ferrari sottolineando come nell'ospedale piombinese, non nella rete Covid, non sarebbe stato possibile garantire la sicurezza e le necessarie cure ai pazienti. "Oggi che il numero dei marittimi a bordo è più che dimezzato e i soggetti positivi sono molto pochi e in condizioni di salute non gravi, è giusto che gli strumenti siano trasferiti dove la necessità è maggiore. - ha proseguito - In ogni caso, la sicurezza e la salute dei marittimi e dei piombinesi continuerà ad essere garantita grazie al continuo e insostituibile supporto del 118 e di tutte le associazioni di volontariato che sono state, e continueranno ad essere, al nostro fianco nella gestione di questa complessa emergenza”.

Le operazioni della Centrale Regionale delle Maxiemergenze sono state gestite e coordinate per tutto il periodo dal dottor Piero Paolini, referente regionale delle Maxiemergenze, e dal dottor Matteo Nocci, responsabile Centrale Operativa Maxiemergenze, Rete Ospedaliera. Il Posto medico avanzato (Pma) di secondo livello montato sulla banchina del porto di Piombino è il più grande esistente su tutto il territorio nazionale. Era stato montato il 2 aprile scorso, per far fronte al quadro sanitario esistente a bordo della Costa Diadema. “A bordo c’erano 1.255 persone dell’equipaggio – riferisce Matteo Nocci -, di cui non sapevamo con precisione quanti positivi”. Poi, ha informato Nocciol, “una quindicina di pazienti critici sono stati trasferiti negli ospedali di Livorno, Pisa, Grosseto, Lucca e Siena” (leggi qui sotto gli articoli collegati). Regione Toscana in accordo con Usmaf (l’Ufficio di sanità marittima e aerea di frontiera, che ha la competenza sanitaria a bordo) hanno provveduto alla sorveglianza sanitaria a bordo e all’esecuzione dei test.



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