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domenica 17 novembre 2019

Politica venerdì 29 aprile 2016 ore 19:31

Serve un giro di vite contro il malcostume

Ben vengano le iniziative di sensibilizzazione civica, ma per il consigliere Riccardo Gelichi di Ascolta Piombino c'è da controllare di più



PIOMBINO — "Apprezziamo molto il lavoro svolto dall’assessore Capuano riguardo al mantenimento del decoro urbano, più che altro la ricerca continua di sensibilizzazione civica nei confronti dei cittadini con le iniziative collegate a Menti Pulite. Ci sarebbero alcuni punti cruciali da sciogliere, da cui non è possibile esimersi per migliorare la qualità del decoro, e sono: l’uso del territorio e il controllo dello stesso".

Così Riccardo Gelichi della lista civica Ascolta Piombino interviene in merito al decoro urbano e alla sua importanze se si vuole accogliere in maniera decorosa i turisti. 

"Qualificare l’offerta turistica significa migliorare i servizi e accreditare meglio l’utilizzatore, un uso migliore del golfo di Baratti, un turismo meno di massa e più qualificato, eviterebbero gli scempi che regolarmente troviamo nelle pinete e nei prati. - spiega Gelichi - Il controllo del territorio potrebbe essere direttamente proporzionale alla ricchezza che questo esprime, è frustrante avere grandi bellezze che non consentono nemmeno le economie per poterle adeguatamente controllare, come i campeggi abusivi estivi a Buca delle Fate".

Stesso concetto vale anche per il centro storico e per i luoghi in disuso come il piazzale d'alaggio di Marina. 

"Una città dovrebbe avere un congruo numero di vigili urbani per espletare dignitosamente il ruolo affidatogli, che è prevalentemente di controllo e tutela del cittadino. Avere un organico al di sotto alle reali necessità è un grave problema in termini di presidio dell’ordine pubblico, del decoro e del territorio. Alcune scelte di spesa pubblica dovrebbero tenere ben conto anche di questo fondamentale aspetto".



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