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sabato 21 settembre 2019

Elezioni venerdì 12 aprile 2019 ore 08:58

Quei voti tornano a galla, scontro Pd-Parodi

Il passato e il futuro della discarica Rimateria continuano ad accendere il dibattito e inasprire la bagarre tra il sindaco di Suvereto e il Pd



PIOMBINO — In una nota fornita da Rimateria, la società che gestisce la discarica di Ischia di Crociano ha voluto ricordare come dal 2016 a oggi le decisioni prese durante le assemblee di Asiu siano state prese all'unanimità, quindi con il via libera dei sindaci di Piombino, Campiglia Marittima, San Vincenzo, Castagneto Carducci e Suvereto.

Una sottolineatura che hanno voluto dare da Rimateria visto lo scontro aperto sul tema discarica a Piombino, particolarmente acceso in questa campagna elettorale (leggi l'articolo collegato). La stessa candidata Pd Anna Tempestini durante il dibattito promosso dal Comitato Salute Pubblica sui temi della discarica aveva domandato a Parodi di dire come aveva votato.

"Tra la fine del mese di Giugno e l’inizio di Luglio 2016 - si legge nella nota di Rimateria - i 6 Comuni soci di Asiu spa hanno adottato analoghe delibere di Consiglio comunale aventi ad oggetto 'Progetto di razionalizzazione delle società partecipate ASIU S.p.A. e RIMATERIA S.p.A.'. In tale sede è stato deliberato tra l’altro la cessione congiunta, con l’altro socio Lucchini S.p.A. AS, di 2 pacchetti azionari del 30% cadauno di RIMateria S.p.A. a 2 soggetti terzi distinti. La delibera del Comune di Suvereto - presentata, illustrata e votata dal sindaco Parodi - è la numero 56 del 27 luglio 201. - e an ancora - L’assemblea plenaria di ASIU in data 15/07/2016 delibera all’unanimità di dare corso alla cessione, congiunta con Lucchini AS, dei due pacchetti azionari del 30% cadauno, secondo le linee tracciate dalle delibere dei Consigli Comunali, e conferisce mandato a RIMateria S.p.A. di porre in atto tutte le procedure necessarie, in considerazione del fatto che con il prossimo conferimento delle attività da ASIU a RIMateria, ASIU non disporrà più di una propria struttura che possa seguire la procedura".

Rimateria ha snocciolato fasi e delibere, comprese le approvazioni all'unanimità per la cessione delle quote a Unirecuperi dalle fase preliminari iniziate a Giugno 2017 e conclusesi con l'approvazione dell'iter da parte di tutta l'assemblea Asiu a Settembre 2017 e la definitiva cessione a Settembre 2018. Risale al Luglio 2018 la delibera approvata all'unanimità dall'assemblea dei soci Asiu per avviare le procedure per la cessione del secondo pacchetto azionario.

"Finisce una ambiguità che era un segreto di Pulcinella: Rimateria e Partito Democratico sono la stessa cosa tanto che la prima scende in campo con il secondo che sa già di perdere il Comune di Piombino". Con queste parole Giuliano Parodi ha commenta la polemica sorta attorno alle posizioni assunte dal sindaco di Suvereto, oggi candidato consigliere nella lista Ferrari sindaco, nel cda di Asiu.

“Vorrei sottolineare alcuni aspetti di questa vicenda che sta assumendo un carattere grottesco. - ha aggiunto Giuliano Parodi - Come sindaco amministratore con responsabilità in questi 5 anni ho fatto scelte che molto spesso non condividevo integralmente e che ho sempre combattuto per cambiare sia in campo rifiuti, che per quanto riguarda la sanità ecc e non mi sono mai nascosto dietro un dito, ogni atto è pubblico e sono sempre sceso in piazza coi cittadini e i lavoratori nelle assemblee a spiegare come stavano le cose. Atteggiamento che nessun altro sindaco ha fatto. Il fatto che una società privata come Rimateria, senta il bisogno di mandare un comunicato alla stampa con gli estratti dei verbali dopo sollecitazioni di critiche sollevate dal Pd significa solo una cosa che sia il Pd che la società interessata hanno il timore che io e il candidato sindaco Ferrari possiamo vincere le elezioni e procederemo con gli strumenti a nostra disposizione per impedire il raddoppio ed arginare lo scempio che questa amministrazione sta perpetrando al solo scopo di tappare un buco di bilancio che vede il Pd complice".

Per Parodi quello in atto è un "tentativo di denigrazione, per far credere che io sono poco coerente tra la piazza e le posizioni nei cda".

"Il Pd visto che si preoccupa di dire cosa ho votato io dovrebbe dire anche tutte le volte che non ho votato su atti importanti opponendomi alla nomina dei presidenti o ultimo all’ingresso di Navarra spa in società. Io sono molto tranquillo e coerente, la mia storia politica di atti e fatti parla da sola per chi la vuol vedere, altri invece di gettar fango per distogliere l'attenzione dalle loro responsabilità dovrebbero iniziare a chiedere scusa ai cittadini".

A rimarcare la condotta di Parodi è stato anche il sindaco di Piombino Massimo Giuliani che in lungo post su Facebook ha scritto (ne riportiamo un estratto, ndr): "Certi comportamenti e le giustificazioni addotte danno il senso di impreparazione o di una disperata arrampicata sugli specchi. Consiglio, mi si consenta, al candidato sindaco Ferrari di esentare il sindaco Parodi dal seguire vicende ambientali e societarie senza un'adeguata preparazione, almeno le basi, in diritto civile e societario. L'opinione pubblica sta prendendo atto di questa condotta che rende evidente le contraddizioni nell'operato di Parodi nella disperata ricerca di strumentalizzare a fini elettorali una vicenda seria e complessa come quella che riguarda la discarica, la tutela ambientale e le bonifiche".

"La campagna elettorale lo sappiamo spesso far tirare fuori il peggio di sé a chi non ha argomenti validi perché ha perso ogni credibilità coi cittadini. - aveva concluso Parodi nella sua nota - Nel programma della lista di cui faccio parte e che vede Francesco Ferrari sindaco abbiamo la tutela dell’ambiente al primo posto e il blocco del raddoppio della discarica in questione e tutte le azioni che il Comitato di salute pubblica di cui faccio parte fin dalla sua nascita ha suggerito ai nuovi amministratori, vediamo se il candidato Pd può dire lo stesso”.

Dina Maria Laurenzi
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