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domenica 26 gennaio 2020

Attualità giovedì 09 gennaio 2020 ore 18:25

Emergenza abitativa, ecco i contributi per la casa

Foto di repertorio

Il Comune impegna 165mila euro per il 2020 a sostegno dei propri cittadini in difficoltà nel mantenimento dell’alloggio



PIOMBINO — Contributi alla locazione, contenimento degli sfratti per morosità incolpevole, accoglienza temporanea e occasionale per persone e nuclei in situazione di emergenza abitativa. Questi gli impegni del Comune di Piombino che ha stanziato in questi giorni 165mila euro per il 2020 a sostegno dei propri cittadini in difficoltà nel mantenimento dell’alloggio. 

Di questa somma, 120mila euro provengono da risorse proprie, 40mila euro sono relativi al contributo della Fondazione Livorno, che quest’anno ha aumentato il contributo rispetto di 25mila degli anni precedenti, e 5mila prevedibili dal contributo dei cittadini per il 5 per mille che l’Agenzia delle Entrate liquiderà nel corso dell’anno.

Nel corso del tempo la strategia promossa dall’amministrazione comunale in questo settore si è andata consolidando ed è stata arricchita da altre misure straordinarie, attraverso azioni di accompagnamento per la locazione di appartamenti che prevedono il pagamento da parte del Comune del 50 per cento delle spese di affitto in casi di particolari criticità, e altri tipi di interventi. Tutto questo a fronte di una diminuzione costante delle risorse da parte della Regione, che non ha ancora assegnato le risorse per il contributo affitto relative al 2019, e dello Stato che, parimenti, non ha ancora assegnato le risorse per il contrasto all’esecutività dello sfratto sempre dello scorso anno.

Per gli anni 2020-2022, la strategia di sostegno da parte del Comune è stata ulteriormente rafforzata prendendo in considerazione il nucleo familiare a 360 gradi, in tutte le prospettive di bisogno e di potenzialità. Le categorie più a rischio che potranno beneficiare delle misure sono i nuclei familiari che hanno perso il proprio alloggio per sfratto, decadenza di alloggio pubblico o per altra causa e che non sono in condizioni di pagare affitto; uomini soli in grave difficoltà socioeconomica e personale, donne sole con bambini

“Ringraziamo Fondazione Livorno per questo contributo significativo, che consente di portare avanti azioni concrete a favore delle categorie più deboli della nostra società. – ha affermato  l’assessora al Sociale Carla Bezzini - Il Comune è l'istituzione più vicina ai cittadini, quella sulla quale ricade l'obbligo di curare l'impoverimento crescente del nostro stato sociale: azione virtuosa sempre più difficile, in quanto da una parte diminuiscono in modo crescente le risorse centrali e regionali dall'altro aumentano in modo esponenziale le richieste di aiuto e di sostegno da parte dei cittadini. Cercheremo di mettere in atto politiche efficaci di sostegno che vadano in parallelo a forme di controllo, in ottemperanza alla normativa vigente”.

L’obiettivo finale è quello di arginare situazioni di emergenza abitativa, che sempre più stanno incidendo nel nostro tessuto sociale.



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Regionali 2020, calabresi alle urne per eleggere presidente e Assemblea legislativa

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