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martedì 12 novembre 2019

Attualità mercoledì 01 giugno 2016 ore 17:13

Stanziati i fondi per la formazione dei lavoratori

La Regione ha predisposto complessivamente un milione di euro per la riqualificazione dei lavoratori neoassunti e non. A Piombino 500mila euro



PIOMBINO — E' pubblicato sul bollettino ufficiale della Regione l'avviso pubblico per la concessione di finanziamenti per progetti formativi rivolti ai lavoratori delle imprese nelle aree di crisi tra cui rientra anche Piombino. 

La Giunta regionale ha stanziato su questo obiettivo un milione di euro dalle risorse europee 2014-2020, che Piombino dovrà dividere con Massa Carrara. Rimangono, dunque, 500mila euro che andranno a finanziare i singoli progetti per un importo non superiore a 150mila euro e non inferiore a 50mila euro. Possono presentare progetti le agenzie formative accreditate o imprese non oltre il termine del prossimo 30 giugno. 

Le tipologie di interventi ammissibili riguardano piani formativi, supportati da accordi sindacali, diretti alla qualificazione, alla riqualificazione o all'aggiornamento di lavoratori neoassunti presso un'impresa destinataria localizzata in un'area di crisi, sulle tematiche inerenti l'attività produttiva oggetto dell'impresa. Per i neoassunti, deve essere stata effettuata l'assunzione con contratto a tempo indeterminato, e relativa formazione, di un numero di lavoratori non inferiore a 5. Nel caso di più imprese destinatarie il minimo di 5 assunzioni deve essere assicurato da almeno una delle imprese. La formazione deve essere successiva all'assunzione. La data di assunzione non deve essere antecedente di oltre sei mesi rispetto alla data di presentazione della domanda.

Sono poi consentite azioni rivolte ad occupati non neoassunti, purché la loro presenza nel piano formativo abbia carattere residuale in termini di numero dei destinatari (non superiore al 50 per cento del numero dei lavoratori neoassunti). I destinatari neoassunti devono essere inquadrati nella seguente forma contrattuale: lavoratori dipendenti a tempo indeterminato. Gli eventuali destinatari occupati non neoassunti devono essere inquadrati in forme contrattuali che vanno dal contratto a tempo indeterminato a quello a tempo determinato; contratto di apprendistato; imprenditore; socio di cooperativa; coadiuvante familiare; percettori di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro.

Altra tipologia di piano formativo accettato, sempre col supporto di accordi sindacali, riguarda la riqualificazione di lavoratori di imprese localizzate in aree di crisi, comprese quelle appartenenti al settore dei servizi, che attuano programmi di riconversione produttiva. Il programma di riconversione produttiva deve prevedere la riqualificazione di almeno 5 lavoratori. Nel caso di più imprese destinatarie il minimo di 5 lavoratori deve essere assicurato da almeno una delle imprese.



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