Lavoro Venerdì 17 Aprile 2026 ore 15:11
Jsw, il punto con i sindacati

Dall'incontro con l'azienda una serie di risposte sulle questioni aperte legate allo stabilimento siderurgico. Focus sulla sicurezza
PIOMBINO — Riunione tra il presidente Jsw Marco Carrai, l’A.d. Vinay Tiwari, il direttore del personale Francesco Mazzarri e le Organizzazioni Sindacali per avere un aggiornamento sulla bozza dell'accordo di programma inviata dal MIMIT, per confrontarsi sull’accordo sindacale e affrontare le criticità di sicurezza sugli impianti.
"Soltanto letteralmente per tre miracoli che sono avvenuti nell’arco di una settimana, in quello stabilimento oggi non si sta parlando di una strage. - hanno commentato Fim, Fiom e Uilm - La situazione non può essere tollerata ed è fondamentale che tutti i lavoratori, in caso di pericoli o dubbi, si fermino ed aggiornino immediatamente la Rsu/Rls oltre ovviamente ai propri responsabili di reparto".
Per quanto riguarda l'accordo di programma, l’azienda ha confermato ai sindacati di avere ricevuto una bozza avanzata martedì sera dal MIMIT; i vari soggetti firmatari devono fornire chiarimenti ed eventuali integrazioni al testo direttamente al MiMit entro lunedì 20 Aprile. "Ad oggi l’auspicio è la firma in tempi molto ristretti dell'accordo di programma se non ci saranno modifiche sostanziali, anche se permangono tutt’ora questioni aperte con il demanio e riferimenti normativi da sistemare", hanno spiegato.
Per quanto riguarda l'accordo sindacale e contrattazione di secondo livello, come riferito dai sindacati tutte le parti al tavolo hanno concordato che non deve essere legata alla firma dell'accordo di programma. "Come Organizzazioni Sindacali abbiamo proposto una struttura in tre passi per la contrattazione: un importo di welfare uguale per tutti i lavoratori attivi e inattivi; parte normativa da regolarizzare (timbrature, flessibilità…); premio di risultato per i lavoratori attivi, con definizione da concordare insieme sui vari aspetti come la presenza e la produttività. L’azienda ci ha comunicato di aver recepito integralmente il testo proposto dalle organizzazioni sindacali lo scorso 24 febbraio e di essere pronta a siglarlo contestualmente alla firma dell’accordo di programma".
Inoltre, "dopo le problematiche di questi mesi poste dal Ministero del Lavoro sulla cassa integrazione in deroga, l’azienda ci ha comunicato che sono stati emanati i Decreti per la cassa integrazione per Gsi e Jsw e che sarà sempre più fondamentale la partecipazione dei lavoratori ai corsi di formazione per le politiche attive", hanno aggiornato i sindacati.
Su fronte sicurezza i sindacati hanno chiesto di "eseguire una verifica completa e urgente della struttura del sito industriale, in particolare partendo da treno rotaie e forno e dallo stato delle varie gru, e convocare un incontro urgente con Rspp, A.d. e capi reparto con al tavolo gli Rls per definire misure urgenti di sicurezza".
"Ancora una volta dobbiamo registrare una distanza enorme tra gli annunci e la realtà. Mentre si continua a rinviare tutto, l’unica certezza è l’aumento della cassa integrazione, in particolare sul treno rotaie. Dopo anni di promesse mancate, siamo di fronte a una verità evidente: si continuano a spendere risorse pubbliche per gli ammortizzatori sociali senza un vero piano industriale senza investimenti reali. È inaccettabile.", ha aggiunto l'Unione sindacale di base a margine dell'incontro.
Il prossimo tavolo è convocato per mercoledì 22 Aprile alle ore 9 con i Coordinatori Rsu per un ulteriore confronto sull’accordo integrativo.
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