Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 16:00 METEO:PIOMBINO19°29°  QuiNews.net
Qui News valdicornia, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdicornia
Sabato 13 Giugno 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
Arena di Verona, dal ministro Urso (deluso da Crozza) all’infettivologo Bassetti: la passerella di vip per la Traviata in versione Moulin Rouge
Arena di Verona, dal ministro Urso (deluso da Crozza) all’infettivologo Bassetti: la passerella di vip per la Traviata in versione Moulin Rouge

Lavoro Lunedì 25 Maggio 2026 ore 18:00

Jsw, "Accordo sindacale rispedito al mittente"

Usb: "Non accetteremo che ancora una volta siano i lavoratori a pagare il prezzo delle scelte industriali fallimentari"



PIOMBINO — Si è svolto l’incontro incentrato sulla situazione dello stabilimento siderurgico Jsw. Oltre ai sindacati, per l’azienda erano presenti in sede l’amministratore delegato Vinay Tiwari e il direttore del personale Francesco Mazzarri, in videoconferenza il presidente Marco Carrai e la dottoressa Ferrari.

Per l'Unione sindacale di base è stato "un confronto partito immediatamente in salita. Dopo mesi di discussioni e interlocuzioni, ci aspettavamo al massimo alcune modifiche o limature dell’accordo sindacale. Invece ci siamo trovati davanti a un totale stravolgimento degli impegni e delle discussioni affrontate fino ad oggi. Il nodo centrale resta il futuro industriale e occupazionale di Piombino. Dalle posizioni emerse, se Metinvest dovesse saltare e uscire dal progetto, le aree sembrerebbero non rientrare più in una reale prospettiva di rilancio condiviso, mentre Jsw oggi le rivendica dimenticando che quelle stesse aree, con i due treni di laminazione TMP e TVE, erano già nella propria disponibilità e sono state chiuse perché non rientravano nei loro piani industriali. La conseguenza sarebbe gravissima: la salvaguardia di appena 500 lavoratori del TPP, mentre per centinaia di altri si aprirebbe la strada dei licenziamenti collettivi. Uno scenario che USB giudica inaccettabile. Per questo l’accordo sindacale è stato rispedito al mittente. Non accetteremo che ancora una volta siano i lavoratori a pagare il prezzo delle scelte industriali fallimentari, dei ritardi e delle responsabilità scaricate tra azienda, investitori e istituzioni. Anche l’accordo di secondo livello resta in alto mare e le RSU aziendali torneranno a discutere per provare a trovare una sintesi, ma è evidente che oggi il problema non è solo sindacale: è profondamente politico e industriale. Dopo oltre un anno di rinvii e trattative, è scandaloso che non esista ancora una vera intesa sull’Accordo di Programma". 

"Piombino continua a vivere nell’incertezza mentre il territorio, l’indotto e centinaia di famiglie restano appesi a decisioni prese altrove. Quando il capitale privato dimostra di non avere una reale volontà industriale e utilizza il territorio solo come terreno di speculazione e attesa, lo Stato deve tornare ad avere un ruolo centrale. Per noi è necessario aprire una discussione seria sulla nazionalizzazione e sul controllo pubblico. Piombino non può continuare a essere ostaggio di promesse mancate, piani incompleti e scaricabarile continui", hanno concluso dall'Unione sindacale di base. 

Notizia in aggiornamento


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Le Rsu Fim Fiom Uilm fanno il punto dopo l'incontro con l'azienda e attendono un altro incontro sul testo finale dell'Accordo di programma con Jsw
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Adolfo Santoro

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Attualità

Attualità