comscore
QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PIOMBINO
Oggi 24°29° 
Domani 24°25° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdicornia, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdicornia
domenica 05 luglio 2020
corriere tv
Decreto rilancio, ecco le novità da sapere

Lavoro martedì 28 agosto 2018 ore 09:59

"Non è accettabile restare impassibili"

Così la Rsu Piombino Logistics, nella giornata di lutto cittadino e sciopero dei portuali, si è unita alla rabbia per la tragedia di Marina di Massa



PIOMBINO — "In un mondo fatto di slogan e notizie urlate, stamani i lavoratori portuali di Marina di Carrara hanno incrociato le braccia per esprimere la loro vicinanza nei confronti del collega venuto a mancare nell'ennesimo tragico incidente, avvenuto alcuni giorni fa sulle banchine. Le organizzazioni sindacali e di categoria Cgil e Uil hanno indetto uno sciopero in tutta la provincia, in modo che i compagni potessero partecipare ai funerali".

Con queste parole la Rsu Uilm Piombino Logistics ha sottolineato in una nota la vicinanza ai familiari e alla categoria del portuale che ha perso la vita ucciso da un carrello elevatore nel porto di Marina di Massa, in occasione della giornata di lutto cittadino e dello sciopero che ha coinvolto tutta la provincia di Livorno.

"In questi momenti di dolore é difficile usare le parole giuste. - si prosegue nella nota inviata da Gianpiero Vaccaro Rsu Piombino Logistics - Come Rsu, come collega, non posso che inviare un pensiero al ragazzo scomparso e alla sua famiglia, anche a nome dei lavoratori di Piombino Logistics. Non posso che fare mie le dure parole di denuncia dei rappresentanti dei lavoratori del porto di Carrara, non é accettabile restare impassibili di fronte a queste morti, non è più accettabile piangere i propri cari. Chiunque abbia responsabilità, in primis le Istituzioni, deve intervenire immediatamente e con decisione per fermare questa strage".



Tag
 
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Ultimi articoli Vedi tutti

Sport

Attualità

Lavoro

Cultura