Politica Giovedì 10 Settembre 2026 ore 11:38
Crolli in via Tobagi, nuova lente sugli alloggi Casalp

Macchioni (Noi Moderati) contesta Casal e Comune: "Ciò che è successo non è altro che la materializzazione di una situazione già da tempo segnalata"
PIOMBINO — Le condizioni degli immobili Casalp preoccupano residenti e non solo. I recenti crolli in via Tobagi hanno acuito le criticità accumulate nel tempo.
"Dire che non ci sono risorse economiche per mettere in sicurezza gli alloggi di edilizia residenziale pubblica del comune di Piombino, quando si dirottano oltre 20 milioni di euro. per la città di Livorno per la realizzazione di 42 nuovi alloggi e ultimazione della ristrutturazione di 171 alloggi senza contare lo stanziamento per il progetto Verde e Sociale, di circa 12 milioni di euro, francamente lascia molto ma molto perplessi. - ha commentato il Commissario provinciale di Noi Moderati Livorno Marco Macchioni - Un anno fa, l’allora assessore delegato dal sindaco per l’Edilizia sociale, dette come per imminente la manutenzione degli immobili Erp di via Togliatti, via Colombo, via Di Vittorio e via Risorgimento e, la mia allora evidenziazione che si trattava di una dichiarazione di intenti o poco più, su cui ancora c’era da lavorare per concretizzarla, oggi, ad un anno di distanza, leggendo quanto dichiarato dal presidente Casalp, trova tristemente conferma".
"Ciò che è successo in via Tobagi, non è altro che la materializzazione di una situazione pregressa che lo scrivente aveva già da tempo sottolineato. - ha proseguito Macchioni - Oltre all’esternazione del presidente Casalp che ripeto non può essere considerata una valida giustificazione, quello che colpisce è il silenzio della sua vice, che ricordo venne scelta e indicata dal sindaco Ferrari per quel ruolo, nonostante non avesse alcuna esperienza in materia, scartando curriculum importanti che avevano risposto alla valutazione per la nomina e/o designazione quale rappresentante del Comune di Piombino presso Enti, Aziende ed Istituzioni, in conformità a quanto previsto dall'Avviso Pubblico del giorno 5 Giugno 2025. In assenza di atti formali che certificano l’operato del Comune, nelle persone del sindaco, dell’assessore di riferimento e della vicepresidente da loro indicata, secondo me, difficilmente possono non sentire la responsabilità politica per non aver vigilato e preteso che per Piombino venissero eseguiti almeno gli interventi prospettati ed ora, assisteremo al rimpallo delle responsabilità con Casalp".
"Impianto di adduzione idrico cittadino che non funziona, cornicioni che cadono, manutenzione degli immobili Erp, nel migliore dei casi non effettuata per come necessiterebbe, evidenziano il fallimento politico di questa maggioranza e sarebbe auspicabile, che ognuno si assumesse le proprie responsabilità ma, francamente, rimango molto dubbioso sul fatto che avverrà", ha concluso Macchioni.
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