
Rissa al Parlamento della Georgia durante l’intervento del premier: in discussione il percorso di adesione all’Unione Europea
Cronaca Sabato 27 Giugno 2026 ore 06:00
Quindici chili di droga in cantina

Ferrari: "Quantitativo di queste dimensioni non è episodio marginale. Come sindaco continuerò a chiedere che Piombino non abbassi mai la guardia"
PIOMBINO — Arrestato a Piombino un 26enne trovato in una cantina con quasi 15 chili di droga suddivisi in varie dosi pronte per essere immesse nel mercato. L'operazione risale a qualche giorno fa, quanto i Carabinieri sono arrivati nella cantina di un condominio di via Torino. Il giovane coinvolto, già noto per reati simili alle forze dell'ordine, è stato arrestato in flagranza di reato con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo le formalità di rito, è stato trasferito nel carcere labronico delle Sughere e su disposizione del giudice per le indagini preliminari il 26enne si trova ai domiciliari con il braccialetto elettronico.
L'operazione dei carabinieri ha attirato l'attenzione di molte persone, lo stesso sindaco di Piombino Francesco Ferrari ha voluto rivolgere un plauso ai Carabinieri della Compagnia di Piombino e a tutti gli uomini e le donne dell'Arma. "Si tratta di un risultato investigativo di assoluto rilievo che conferma, ancora una volta, l'elevata professionalità delle nostre forze dell'ordine e il costante impegno dello Stato nel contrasto a un fenomeno che continua a rappresentare una seria minaccia per la sicurezza delle nostre comunità, soprattutto per i più giovani. - ha commentato - Un quantitativo di droga di queste dimensioni non è un episodio marginale. È il segnale di un traffico organizzato, di interessi criminali rilevanti e di un mercato che tenta di radicarsi anche sul nostro territorio. Per questo è fondamentale mantenere alta l'attenzione e sostenere con convinzione il lavoro di chi ogni giorno rischia la propria incolumità per garantire legalità e sicurezza. Come sindaco continuerò a chiedere che Piombino non abbassi mai la guardia. La lotta allo spaccio e alla criminalità deve essere una priorità assoluta, perché dietro ogni partita di droga ci sono degrado, sfruttamento, dipendenze e un danno enorme per il tessuto sociale della città. L'auspicio è che a un'attività investigativa tanto efficace corrisponda una risposta altrettanto incisiva dell'intero sistema dello Stato. I cittadini hanno diritto di vedere riconosciuto il valore del lavoro straordinario svolto dalle forze dell'ordine e di percepire che chi sceglie di alimentare traffici criminali trovi una risposta ferma, certa e proporzionata alla gravità dei fatti".
Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI










