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Politica giovedì 26 maggio 2022 ore 09:44

"La Val di Cornia abbia il coraggio di dire no"

Una nave metaniera (Foto di repertorio)

E' l'appello delle liste civiche che fanno forte comune contro il rigassificatore nel porto di Piombino e rilanciano la petizione online



PIOMBINO — Prosegue la petizione online su change.org per dimostrare la contrarietà al rigassificatore nel porto di Piombino.

A ribadire il no ci hanno pensato le liste civiche della Val di Cornia, Assemblea Popolare Suvereto, Officina San Vincenzo, Lavoro e Ambiente Piombino e Gruppo 2019 Campiglia Marittima che sono tornate a firmare una nota congiunta per sensibilizzare il territorio.

"Un rigassificatore a Piombino non risolve i problemi di approvvigionamento del gas per l’Italia così come non risolve i problemi del territorio di Piombino e della Val di Cornia, casomai li aggrava. - hanno commentato - Riteniamo una scelta scellerata quella di posizionare una nave di oltre trecento metri di lunghezza in banchina, così vicina al centro abitato, con tutti i rischi che ne conseguono ed altrettanto scellerata sarebbe la scelta di mettere la nave a tre miglia dalla costa, nel bel mezzo del santuario dei cetacei. Oltretutto la trasformazione del gas da liquido a gassoso andrebbe ad impattare in modo considerevole sul nostro mare e comporterebbe gravi danni per tutte quelle aziende di itticoltura che si trovano in zona".

"Piombino e la Val di Cornia non possono essere considerati ogni volta terra di nessuno dove si prevedono sempre progetti dannosi per l’ambiente. - hanno aggiunto - Questo territorio ha già dato tanto su questo fronte, sono presenti 900 ettari di Sin da bonificare, quei terreni possono diventare un’opportunità di diversificazione economica e di approvvigionamento di energia attraverso fonti rinnovabili, come il fotovoltaico, il solare termico, l’eolico, l’idrogeno verde (che l’Europa ci chiede a gran voce). Il ricorso a tali fonti energetiche alternative consentirebbe diversi megawatt da immettere nella rete nazionale e garantirebbe quella transizione ecologica tanto agognata e tanto necessaria". 

"Piombino non ha bisogno di una mega nave rigassificatore, Piombino ha bisogno di essere candidata a polo di innovazione tecnologica, che possa attrarre nuove idee e nuove imprenditorialità, affinché questo territorio diventi un centro di avanguardia dove sperimentare nuove tecnologie, tecnologie veramente green. Ci vuole coraggio e noi ci auguriamo che tutta la Val di Cornia abbia il coraggio di dire no al rigassificatore a Piombino. Ricordiamo intanto che sulla piattaforma change.org è stata promossa una petizione per dire NO al rigassificatore.


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