Politica Mercoledì 24 Giugno 2026 ore 09:06
Sciopero Jsw, "Non c'è più spazio per ambiguità"

Pd al fianco dei lavoratori in occasione dello sciopero proclamato dai sindacati. "Auspichiamo massimo impegno da tutte le istituzioni coinvolte"
PIOMBINO — “Il Partito Democratico della Toscana guarda con attenzione alla mobilitazione promossa dalle organizzazioni sindacali metalmeccaniche in occasione dell’incontro previsto a Firenze sulla vertenza Jsw. Le preoccupazioni espresse dai lavoratori e dai sindacati meritano rispetto e ascolto. In una fase così delicata per il futuro della siderurgia piombinese, il tema delle garanzie occupazionali, insieme a quello degli investimenti, dei tempi di realizzazione dei progetti industriali e della prospettiva complessiva del polo siderurgico, non può essere sottovalutato”. Così in una nota Emiliano Fossi, segretario del Pd Toscana, Bernardo Giannoni Gentilini, segretario Pd Val di Cornia-Elba, Fabio Cento, segretario Pd Piombino.
“Per questo auspichiamo il massimo impegno e la massima determinazione da parte di tutte le istituzioni coinvolte. Piombino ha bisogno di risposte chiare, di trasparenza e di un confronto costante con il territorio e con le rappresentanze dei lavoratori. – hanno proseguito - Le partite aperte che riguardano Jsw, Metinvest, Liberty Magona e il percorso di rilancio industriale della città sono troppo importanti per essere affrontate senza il pieno coinvolgimento delle comunità interessate. Servono scelte capaci di garantire occupazione, sviluppo industriale, sostenibilità ambientale e prospettive concrete per il futuro. Il Partito Democratico continuerà a sostenere ogni iniziativa utile a costruire un percorso condiviso tra istituzioni, organizzazioni sindacali e rappresentanti del territorio, affinché il rilancio della siderurgia diventi finalmente una realtà e non l’ennesima promessa”.
"Seguiamo con la massima attenzione lo sciopero e le iniziative sindacali dei metalmeccanici in concomitanza con il vertice fiorentino sul caso Jsw. - hanno dichiarato i consiglieri regionali del Partito Democratico eletti in provincia di Livorno e di Grosseto, Alessandro Franchi e Lidia Bai - I timori sollevati sono del tutto fondati e impongono attenzione assoluta. Crediamo anche noi, come chiedono i sindacati che proprio in una fase di snodo così vitale, la Regione Toscana debba assumere un ruolo centrale, come storicamente è stato, facendo da regia e coordinamento tra istituzioni, categorie e forze sindacali. Non c'è più spazio per le ambiguità sui fronti nevralgici: la tutela dei posti di lavoro, i capitali da iniettare, i cronoprogrammi esatti degli interventi e la visione generale del sito industriale sono elementi imprescindibili. Tutti i soggetti istituzionali in campo abbiano una dedizione totale. Piombino esige verità, chiarezza sui piani aziendali e un dialogo ininterrotto. I dossier aperti su Jsw, sul progetto Metinvest, su Liberty Magona e sulla vocazione industriale del territorio hanno un peso specifico enorme e non possono essere gestiti scavalcando le comunità locali ed i lavoratori. Occorrono direttive nette che sappiano coniugare la salvaguardia sociale, l'innovazione produttiva e la tutela dell'ambiente, offrendo basi solide al futuro produttivo della Val di Cornia".
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