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mercoledì 18 settembre 2019

Politica mercoledì 07 marzo 2018 ore 14:18

"La nostra sconfitta politica è chiara"

Luigi Coppola

Un Udc sconfitto sul fronte dei numeri, ma consapevole del risultato del centrodestra unito e pronto a riflettere sul futuro dell'area moderata



PIOMBINO — Sono serviti alcuni giorni prima che le forze politiche commentassero il risultato elettorale delle politiche 2018. Ora è il segretario provinciale Udc Luigi Coppola a fare il punto sulle percentuali di Udc-Noi con l'Italia che in Val di Cornia ha preso poche decine di voti. 

"Per noi non è difficile commentare le sconfitte politiche, d'altra parte, quando la militanza e l'impegno sono testimonianza identitaria e valoriale, e non interessi di altro genere, mettiamo sempre in conto di poter perdere, soprattutto nel mondo di oggi, dove tutto è più veloce e non vi è il tempo per approfondire le questioni. - si legge in una nota - Purtroppo, talvolta, ciò avviene anche in modo pesantissimo, come è accaduto il 4 Marzo". 

L'obiettivo di Udc-Noi con l'Italia complessivamente era quello di raggiungere la soglia di sbarramento del 3 per cento. 

"La responsabilità è sempre di chi perde. - ha aggiunto - Il popolo vota ed il suo giudizio in una democrazia evoluta è sovrano e non discutibile. Facciamo i nostri complimenti ai veri vincitori, il M5s ed in particolare alla Lega per il successo conseguito, entrambi hanno dimostrato grande capacità di intercettare il consenso. L'unico dato positivo per noi è che il centrodestra unito abbia ottenuto un risultato soddisfacente, anche se i numeri non permetteranno di poter guidare in piena autonomia il governo del paese. Per quel che riguarda l'ambito territoriale di tutta la provincia di Livorno, senza dubbio, per la prima volta il Pd, erede del Pci-Pds-Ds, non ha più l'egemonia consolidata in oltre 70 anni, con probabili conseguenze per le amministrative del 2019. Non è certo il momento di leccarsi le ferite, - ha concluso - ma di riflettere sul futuro di tutta un'area moderata, che da queste elezioni è uscita inesorabilmente ridimensionata".



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