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Attualità martedì 25 ottobre 2016 ore 21:22

Il Comune non rinuncia alla Variante

Marco Chiarei, Carla Mestrini, Massimo Giuliani

L'Amministrazione comunale ha illustrato gli aspetti della Variante Aferpi. Il passaggio in consiglio, il 28, segna l'inizio dell'iter di approvazione



PIOMBINO — L'Amministrazione comunale ha illustrato gli aspetti della Variante Aferpi che il consiglio comunale sarà chiamato a discutere e valutarne l'adozione in consiglio comunale il 28 ottobre. A tessere le fila del discorso l'assessore Carla Maestrini, affiancata dai tecnici comunali, dall'assessore Marco Chiarei e dal sindaco Massimo Giuliani.

"Quello della Variante Aferpi non è un semplice adeguamento ai piani dell'azienda, ma una rilettura della città e ripensare lo skyline all'ingresso della città", ha detto l'assessore Maestrini. Una variante che si inserisce in un percorso molto più ampio che va avanti dal 2012. Sulla Variante l'Amministrazione sta lavorando dal 6 luglio 2016 a seguito della delibera di giunta. Sono seguiti diversi incontri con le associazioni di categoria, con i sindacati e con la cittadinanza. Dopo il passaggio in consiglio comunale, ci saranno 60 giorni per le osservazioni, poi il tempo per le controdeduzioni e successivamente una conferenza paesaggistica in Regione con la Sovrintendenza per la coerenza al Pit (piano di indirizzo territoriale) e solo dopo il passaggio finale in consiglio comunale per l'approvazione.

L'incontro è stato nuovamente l'occasione per l'Amministrazione comunale di fare il punto sui punti nevralgici di questa Variante che riguardano l'occupazione della nuova area al Quagliodromo e del tracciato del secondo lotto della 398 (leggi l'articolo correlato).

Per quanto riguarda l'occupazione del Quagliodromo l'assessore Maestrini ha sottolineato che non riguarderà impianti industriali, ma solo infrastrutture (strada e ferrovia). E proprio su questo si sono soffermati gli interventi dei presenti che hanno esposto i loro dubbi sulla necessità di un raggio di curvatura così incisivo. Per quanto riguarda il secondo lotto della 398, che non rientra nella Variante Aferpi dal momento che secondo regolamento non costituisce variante urbanistica, è stato presentato una sorta di rendering che colloca la strada a 70 metri dalle abitazioni, affiancata da un corridoio verde, una pista ciclabile, un altro filtro verde e una barriera acustica. 

"Siamo in fase di pianificazione", ha spiegato Maestrini in conclusione. Una pianificazione che, secondo il Comitato per e  le opposizioni politiche intervenute, dovrebbe essere sospesa e fatta solo dopo l'incontro decisivo con l'azienda Aferpi al Ministero dello Sviluppo Economico. 

Proposta che il sindaco Massimo Giuliani non prenderà in considerazione. "Il Governo ha detto la sua, la Regione si è espressa sulla Via, ora tocca a noi fare la nostra parte. - ha detto il primo cittadino - La preoccupazione dei cittadini è assolutamente legittima e condivisibile, ecco perché siamo qui a spiegare". Ma se da un lato sono state reperite le richieste dell'azienda, non si potrà rimanere sordi alle osservazioni della cittadinanza.

Dina Maria Laurenzi
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