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Attualità martedì 12 maggio 2015 ore 18:54

Pronte le eco-case di Montemazzano

​Presto le consegne dei 60 alloggi di via della Pace costruite con criteri ecologici. Venerdì l'inaugurazione e il seminario sull'Housing Sociale



PIOMBINO — Venerdì 15 maggio nel primo pomeriggio saranno inaugurati i 60 alloggi del nuovo Ecoquartiere di Montemazzano, in via della Pace. 60 nuove residenze pubbliche sperimentali ad alto risparmio energetico finanziate con il programma “Contratto di Quartiere II (CdQ)”. 

I CdQ sono programmi di riqualificazione urbana che utilizzano finanziamenti pubblici e privati per il risanamento ambientale e sociale dei quartieri di edilizia residenziale e non riguardano soltanto la “componente edilizia” ma comprendono azioni di miglioramento ambientale, sociale e di sostegno alla partecipazione attiva. In questo caso, il Comune di Piombino ha potuto avviare questo progetto nel 2010 attingendo a finanziamenti ministeriali.

L’inaugurazione di venerdì prossimo sarà preceduta da un’iniziativa sul tema della rigenerazione urbana a livello europeo e dell’abitare sostenibile, un seminario nazionale che si svolgerà alle 9,30 dello stesso giorno al C.I.A.S.A organizzato da Comune di Piombino, Casalp, Istituto nazionale di Urbanistica e Ordine degli architetti della provincia di Firenze.

Il seminario, che sarà coordinato da Franco Landini vicepresidente di Inu Toscana, verrà introdotto dal sindaco Massimo Giuliani, dall’architetto Silvia Viviani, presidente nazionale INU e dall’assessore alle politiche sociali Margherita Di Giorgi.

La prima sessione, sul tema delle strategie e azioni locali nel quadro della programmazione europea, vedrà interventi di Valentino Piana (Economics Web Institute) sul tema dei possibili drivers europei per la costruzione della città sostenibile, Giulio Mondini del Politecnico di Torino, Strumenti di valutazione della sostenibilità ambientale ed economica, Marco Sala Abita dell’Università di Firenze, su ambiente ed energia ricerca e innovazione di impresa.

Nella seconda sessione, dedicata in maniera più specifica alla realtà locale, interverranno Camilla Cerrina Feroni, dirigente del settore urbanistica Comune di Piombino sulla programmazione urbanistica nella città del domani, Vanessa Sorini presidente Casalp con un intervento sull’edilizia pubblica nell’esperienza del Contratto di Quartiere di Montemazzano. Conclude i lavori l’architetto Franco Landini, dopodichè è previsto il trasferimento presso l’Ecoquartiere di Montemezzano con taglio del nastro.

Soddisfazione per l’iniziativa e per la conclusione delle residenze viene espressa dall’assessore alle politiche sociali Margherita Di Giorgi: “La conclusione di queste residenze, costruite secondo principi architettonici e ambientali innovativi ed avanzati - dichiara l’assessore Di Giorgi - ci consente di alleggerire la forte pressione accentuatasi negli ultimi anni dal punto di vista dell’emergenza abitativa. 

Si tratta pertanto di una vera e propria boccata d’ossigeno che ci consentirà di dare una risposta ad una sessantina di famiglie in attesa di un alloggio. Ovviamente puntiamo sulla sensibilità e sulla maturità delle persone che andranno ad abitare in questi nuovi alloggi per il corretto mantenimento e il rispetto del bene pubblico che ha avuto un costo per tutta la collettività.”

“Gli alloggi - prosegue l’assessore - verranno consegnati a partire dalla prossima settimana secondo criteri dettati dalla nuova legislazione. La maggior parte delle assegnazioni verranno fatte scorrendo la graduatoria generale Erp, una percentuale più piccola di appartamenti verrà assegnata invece attingendo dalla graduatoria di mobilità (coloro che già occupano degli alloggi pubblici e che necessitano appartamenti con caratteristiche diverse) e dalla graduatoria dell’emergenza abitativa (solo due in quest’ultimo caso)”.

In tutto quindi si tratta di 60 abitazioni di diverse dimensioni, da un massimo di 78 mq fino a un minimo di 40. Di questi, 3 appartamenti sono stati costruiti e attrezzati per portatori di handicap con tutti gli accorgimenti per garantire loro la massima autonomia, secondo i principi più avanzati della domotica. Tutte le abitazioni sono state costruite con accorgimenti specifici per garantire il risparmio energetico (rivestimenti esterni che non consentono lo scambio termico, qualità degli infissi), utilizzo del termo-solare e del fotovoltaico per l’impianto di riscaldamento.

Le assegnazioni sono in corso e vengono svolte dal Comune attraverso una verifica della situazione anagrafica, reddituale e di tutti i requisiti necessari all’accesso. Dalla prossima settimana inizierà la consegna vera e propria degli appartamenti da parte di Casalp che si occupa della gestione del contratto.

Gli appartamenti saranno concessi in affitto, con la consegna di un libretto d’uso per la giusta manutenzione degli infissi e degli impianti, con diversi canoni di locazione a seconda del reddito. Si parte da un minimo di 40 euro fino a un massimo di 250 euro circa.



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