Attualità Mercoledì 01 Aprile 2026 ore 14:05
"Attese inaccettabili per il medico di base"

La denuncia di Dpi-Cgil San Vincenzo: "In alcuni casi i cittadini arrivano ad attendere oltre 40-45 giorni"
SAN VINCENZO — "La situazione della sanità territoriale a San Vincenzo ha ormai superato ogni limite di tollerabilità. Oggi, per ottenere una visita dal medico di base, in alcuni casi i cittadini arrivano ad attendere oltre 40-45 giorni. Un dato gravissimo, che di fatto nega il diritto alla cura primaria. Questo avviene in un contesto demografico ben preciso: una popolazione dove gli anziani rappresentano una quota largamente prevalente, dove cresce il bisogno di cura e di presa in carico".
Questa è la denuncia di Spi-Cgil San Vincenzo
"Anche chi prova ad accedere ai servizi tramite app o canali digitali, si vede proporre appuntamenti a distanza di settimane, con date che arrivano fino a metà o fine Maggio. - hanno proseguito - Questa non è organizzazione: è abbandono. Le conseguenze sono evidenti: cittadini senza presa in carico, aggravamento delle condizioni di salute, aumento degli accessi impropri al pronto soccorso, costi aggiuntivi per le persone costrette a pagare ticket per prestazioni che dovrebbero essere garantite sul territorio. Si sta scaricando sul pronto soccorso ciò che la medicina territoriale non riesce più a garantire. È una deriva inaccettabile".
Dunque la richiesta di Spi-Cgil San Vincenzo di un monitoraggio pubblico e trasparenza dei tempi di accesso, pubblicazione dei tempi medi di attesa per visite con medico di medicina generale, verifica puntuale delle criticità locali e coinvolgimento dei Comuni.
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