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venerdì 18 ottobre 2019

Attualità lunedì 08 aprile 2019 ore 10:33

Relazione di fine mandato, "un Comune virtuoso"

Alessandro Massimo Bandini

La riduzione dell'indebitamento apre a nuovi scenari di investimento. Ridotte diversi capitoli di spesa. Amministrazione soddisfatta



SAN VINCENZO — Relazione di fine mandato per il sindaco di San Vincenzo Alessandro Massimo Bandini.

La relazione di fine mandato è stata introdotta dall’articolo 4 del Dlgs 149/2011 allo scopo di descrivere le principali attività normative e amministrative svolte durante l’incarico. Non rappresenta complessivamente una normale rendicontazione di fine esercizio dell'ente, ma una certificazione informativa su alcuni aspetti della gestione.

“I numeri parlano chiaro. Quest’amministrazione ha dimostrato di saper lavorare bene in sinergia seguendo con dovizia tutti gli obiettivi risparmiando sui costi e mettendosi a disposizione dei cittadini e di tutte le realtà del territorio. - si legge in una nota dell'Amministrazione comunale - In questi 5 anni abbiamo messo in campo tutte le risorse finanziarie e professionali necessarie a migliorare la situazione esistente, salvaguardando le casse comunali ma continuando ad investire sui servizi. La nostra politica è stata improntata sulla sobrietà, al doveroso contenimento della spesa e al recupero dell’evasione fiscale, pur non rinunciando a realizzare una città migliore di prima. Inoltre con grande senso di responsabilità abbiamo portato avanti tutti i progetti che avevamo programmato rapportandoci con i cittadini in modo franco e onesto e cercando di fare sempre la scelta migliore per il bene di San Vincenzo”.

Per Bandini quello di San Vincenzo è un Comune virtuoso, risultato del lavoro fatto dalla giunta e dai dipendenti degli uffici comunali a cui va il suo ringraziamento.

Tra i dati forniti in una nota dell'Amministrazione si segnala la pressione fiscale Imu invariata in questi anni e ridotta del 12 e 20 per cento nel 2019 e 2020. Hanno superato i 7 milioni gli euro investiti per la realizzazione di lavori pubblici. 

Ridotte le spese per i dirigenti con il taglio da 4 a 2 e un risparmio di 121mila euro. Ridotte di 4.327 euro anche le spese per il carburante, del 76 per cento quelle di cancelleria e del 90 per cento quelle di rappresentanza. 

Complessivamente la riduzione dell'indebitamento (-28 per cento) permette di generare nuovi investimenti e accedere a nuovi programmi di finanziamento.



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