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Attualità venerdì 01 gennaio 2021 ore 17:10

Consiglio comunale unito contro la tassa Arera

Jessica Pasquini

La sindaca Pasquini: "Mi farò portavoce di questa posizione e con gli altri Comuni stimoleremo Ato a mettere in campo le azioni possibili"



SUVERETO — Con il Consiglio comunale del 30 Dicembre è stato discusso il piano economico finanziario del servizio rifiuti 2020, "una scadenza obbligata - ha spiegato la sindaca di Suvereto Jessica Pasquini, dopo che in forza del decreto Cura Italia il Comune di Suvereto come tanti altri aveva optato per utilizzare le tariffe Tari 2019 salvo dover riallineare il piano 2020 entro il 31 Dicembre con conguaglio nel triennio successivo, sia dell’importo in aumento tra 2019 e 2020, sia dell’importo dovuto al ricalcolo secondo Arera retroattivamente di due anni".

“L’introduzione del nuovo metodo tariffario Arera – ha spiegato il sindaco Jessica Pasquini – aggiunge un altro tassello al disastro nella gestione del sistema rifiuti, una strada di graduale peggioramento sia nei sevizi che nei costi che sono continuamente aumentati dopo il passaggio in Ato Sud e al gestore unico Sei Toscana”.

Agli aumenti già avvenuti, si aggiunge dunque il nuovo calcolo Arera, "un sistema iniquo che non premia l’efficienza e la virtuosità dei servizi, ma tutela i conti del gestore e anche le sue inefficienze, togliendo ai comuni e quindi ai cittadini una parte dei ricavi da raccolta differenziata. - ha commentato la sindaca - I Consigli comunali sono di fatto esautorati dal loro potere e le amministrazioni private della possibilità di programmare i servizi nel giusto rapporto costi/benefici perché il piano economico finanziario lo predispone il gestore, l’autorità di ambito tramite un soggetto terzo valida e determina i corrispettivi e, dopo la presa d’atto dei comuni cioè un atto obbligato ma concretamente irrilevante, è l’autorità Arera che approva i piani finanziari su cui poi viene calcolata la Tari. Vanificati quindi gli sforzi dell’amministrazione che nella programmazione ante Arera aveva ottenuto circa 45mila euro di risparmi".

"Nel dover prendere atto del piano economico finanziario – ha concluso la sindaca - il Consiglio comunale ha emendato il testo della delibera, in accordo tra i gruppi consiliari che ringrazio per la collaborazione, esprimendo la contrarietà al nuovo metodo e sottolineando come la presa d’atto dovuta non sia però una accettazione del nuovo sistema. Mi farò quindi portavoce della posizione del Consiglio in tutte le sedi e insieme agli altri Comuni stimoleremo Ato a mettere in campo tutte le azioni possibili per contrastare gli effetti di questo sistema, a tutela dei cittadini”.


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