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Attualità martedì 19 maggio 2020 ore 12:28

Nuovi alberi e ciclabili, opportunità per Piombino

Una pista ciclabile (Foto di repertorio)

Il Comune è tra i 63 Comuni della Toscana che può partecipare al bando da 5 milioni di euro, che uscirà a Luglio, per progetti green



PIOMBINO — Rientra anche il Comune di Piombino tra i 63 Comuni della Toscana che possono partecipare al bando da 5 milioni di euro per nuovi alberi e piste ciclabili nell’ambito della strategia regionale “Toscana Carbon Neutral” che punta a raggiungere l’obiettivo della neutralità di emissioni climalteranti entro il 2050.

L’azione regina dovrà essere l’aumento di piante nelle aree urbane, ma ad accompagnarla ci potranno essere la realizzazione di piste ciclabili o di interventi che comunque contribuiscano a ridurre le emissioni in aria.

I Comuni chiamati a partecipare sono quelli che si trovano nelle aree più critiche dal punto di vista della qualità dell’aria. Il bando uscirà entro il mese di Luglio e prevede contributi in conto capitale con un’intensità massima pari al 90 per cento delle spese ammissibili.

I Comuni dovranno presentare un progetto che preveda almeno un intervento di piantumazione in ambito urbano, per una spesa pari almeno al 70 per cento delle spese complessive del progetto. Insieme a questo, potranno essere finanziati anche interventi per la realizzazione di piste ciclabili finalizzate all’abbattimento delle emissioni climalteranti. 

Per evitare la frammentarietà di interventi saranno ammessi progetti con un investimento ammissibile superiore a 50mila euro. Ciascun Comune potrà presentare una o più domande, per un totale in termini di contributo concedibile complessivo non superiore a 400mila euro.

Le domande dovranno essere accompagnate da uno studio che preveda la descrizione e l’ubicazione degli interventi, le aree disponibili da destinare agli interventi, la tipologia e la numerosità delle specie arboree in coerenza con quanto disposto dagli specifici regolamenti comunali del patrimonio arboreo/verde urbano, la stima delle emissioni (diffuse, lineari e puntuali) nell’area oggetto di intervento, la rappresentazione georeferenziata con l’individuazione delle fonti emissive e degli interventi previsti, la stima di assorbimento complessivo delle emissioni, anche in base alla durata delle specie un piano che preveda le modalità e la tempistica di fornitura e messa a dimora delle specie nonché di gestione/manutenzione e di smaltimento, tenuto conto del ciclo di vita delle piante.

I progetti saranno valutati in base alla capacità di abbattimento delle emissioni di gas climalteranti, la cantierabilità del progetto, il livello di cofinanziamento da parte del soggetto proponente e la vicinanza della piantumazione alla sorgente emissiva. Avranno un valore aggiunto i progetti che prevedono la messa a dimora di specie arboree da filiera corta e/o il reimpiego nella costruzione di immobili, arredi etc. nonché la valenza sociale-urbanistica dell’area.

La presentazione delle domande dovrà avvenire entro Ottobre 2020 e l’approvazione della graduatoria entro Gennaio 2021.



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