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venerdì 13 dicembre 2019

Attualità venerdì 29 giugno 2018 ore 09:56

Biglietti più cari sugli autobus

Foto di archivio

Dal primo luglio scatta l'adeguamento tariffario omogeneo in tutta Toscana valido per biglietti di corsa singola, trasporto extra-urbano e abbonamenti



FIRENZE — Dal primo luglio 2018 entra in vigore la comunità tariffaria regionale questo vuol dire che sarà applicata una tariffa unica ed omogenea i biglietti bus uguale in tutta la Regione Toscana. 

La tariffa unica pone fine alle differenze, anche marcate, che hanno caratterizzato fino ad oggi la situazione del tpl in Toscana, gestito da 14 diverse aziende, con 14 sistemi tariffari diversi.

Con l'avvio della comunità tariffaria regionale il biglietto di corsa singola, della durata di 90 minuti, a Firenze ed in tutti i capoluoghi di Provincia costerà 1,50 euro, mentre nei centri minori costerà 1,20 euro. Le tariffe del trasporto extra-urbano sono state parificate a quelle del treno nella stessa percorrenza chilometrica.

Anche il costo degli abbonamenti settimanali, mensili, annuali e per studenti sarà omologato ed inoltre verrà introdotto, per la prima volta, in tutta la regione l'abbonamento ridotto per chi ha reddito familiare certificato Isee inferiore ai 36.152 euro. 

La revisione del sistema tariffario, che in larga parte della Toscana porterà ad un aumento del costo dei titoli di viaggio, nasce non solo dall'esigenza di omogeneizzare il valore dei titoli di viaggio, ma anche per poter finanziare parte delle innovazioni e dei miglioramenti del servizio che sono in corso di introduzione o verranno introdotti a breve. 

L'aumento dei biglietti e la comunità tariffaria serviranno a finanziare alcuni progetti su scala regionale, tra questi: la messa in servizio sicura di circa 270 nuovi bus più comodi e meno inquinanti, di cui 100 già consegnati nei primi sei mesi di vigenza del contratto, con buone possibilità di arrivare ad oltre 400, nell'arco di due anni; l'installazione di 275 nuove paline parlanti, cioè le paline che danno informazioni in tempo reale sui tempi di attesa prima del transito dei bus; l'installazione del sistema di controllo satellitare Avm almeno sul 97 per cento della flotta; la bigliettazione via sms per tutti i servizi urbani attraverso il numero unico; l'attivazione di smart card contactless (carte elettroniche a microchip con validazione di prossimità) che nel microchip conterranno il carnet di biglietti e/o abbonamenti acquistati dal viaggiatore ed un 'credito trasporti' da utilizzare nei propri viaggi. 

Con l'avvio della comunità tariffaria regionale, la Toscana si allinea alle principali realtà nazionali. A Milano, Roma, Torino, Reggio Emilia, Modena, Genova, Perugia, e molte altre città, il costo di un biglietto da 90 minuti è già da anni fissato 1,50 euro. A Bologna, Terni, Parma, ed altre città il biglietto costa 1,30 euro, ma ha validità per 60/75 minuti. A Napoli costa 1,30 ma vale per la corsa singola.



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