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venerdì 06 dicembre 2019

Lavoro venerdì 30 giugno 2017 ore 15:06

L'addendum distende gli animi ma serve cautela

Al tavolo del Ministero dello Sviluppo economico (Foto: Fiom Aferpi-Piombino Logistics su Facebook)

Sindacati soddisfatti dall'incontro su Aferpi anche se commentano le novità dell'addendum con cautela. Sugli ammortizzatori serviva coinvolgimento



PIOMBINO — Con l'addendum all'accordo del giugno 2015, il Ministero dello Sviluppo economico ridefinisce il piano d'azione per il polo siderurgico di Piombino. 

Una volta definite le linee guida di quello che tratteggiano i punti del nuovo accordo (leggi l'articolo correlato), i sindacati e il commissario straordinario Piero Nardi hanno incontrare i rappresentanti del governo e le parti coinvolte per il rilancio dello stabilimento Aferpi, al tavolo il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda, il viceministro Teresa Bellanova e una delegazione del ministero del Lavoro guidata dal capo di gabinetto Luigi Caso.

"Soddisfazione con cautela" ha commentato il segretario nazionale Fiom Cgil Rosario Rappa. La proroga dell'amministrazione straordinaria fino al 30 giugno 2019 ha di fatto messo in sicurezza tutti i lavoratori considerando che dal primo luglio l'azienda avrebbe potuto tutto quello che voleva. "Abbiamo avuto chiarimenti su tutti gli aspetti degli ammortizzatori sociali", ha aggiunto sottolineando che se ci fosse stata una migliore comunicazione tra governo e sindacati probabilmente gli operai non sarebbero scesi in strada a protestare.

Proprio questo mancato incontro preventivo ha fatto storcere il naso al segretario generale Uilm Rocco Palombella. "L'incontro di oggi distende un po' gli animi, - ha detto - ma il percorso che ha portato all'estensione degli ammortizzatori sociali senza un incontro preventivo resta un fatto grave che ha creato preoccupazione e innescato la protesta dei lavoratori". 

Dal ministero le parti coinvolte sono uscite con in mano l'impegno dell'azienda a far ripartire lo stabilimento entro 6 mesi, pena la risoluzione del contratto (leggi l'articolo consigliato).

"C'è l'impegno scritto dell'azienda per gli investimenti, il monitoraggio del governo che continua e scadenze precise con vincoli pressanti. Ora non hanno più scuse", ha commentato il segretario Fim Cisl Piombino Fausto Fagioli al termine dell'incontro. 

Capitoli da approfondire quello del partner industriale e dei piani legati alla logistica e all'agroalimentare. Durante l'incontro, infatti, non sono emerse notizie sul possibile interessamento di Jindal e British Steel. Resta il fatto che il governo stesso si sta impegnando per la ricerca di un partner industriale che secondo il nuovo addendum dovrebbe essere individuato entro ottobre 2017. Per quanto riguarda la parte logistica e agroalimentare Aferpi dovrà presentare i piani industriali entro 6 mesi dall'approvazione del piano siderurgico.

Dina Maria Laurenzi
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