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Sport venerdì 08 dicembre 2023 ore 20:00

Atletico Piombino condannato a vincere

Foto di Riccardo Marchionni

Appuntamento domenica al Magona. In attacco perdiamo anche Mirko Mori. Il commento di Gordiano Lupi



PIOMBINO — Domenica l’Atletico Piombino si troverà di fronte un difficile ostacolo da superare per continuare a sperare nella salvezza diretta e non perdere contatto con il gruppo che lo precede, quell’Atletico Maremma che lo scorso campionato venne battuto in trasferta (1-2) - con doppietta di Mori - mentre in casa finì in parità (1-1), sempre gol di Mori. Proprio l’attaccante che ci mancherà, infatti Mori non si è allenato e la società non ha spiegato i motivi, ma crediamo che sia vicina la risoluzione dell’accordo tra il calciatore e il Piombino. Dopo Gazzanelli e Bartoli perdiamo anche il capo cannoniere dello scorso campionato, nella rosa del Piombino, in attacco, restano solo Papa, Gentili e Paini. Non è cosa positiva per una formazione condannata a vincere. Veniamo a sapere che il Piombino si sta muovendo sul fronte del mercato per assicurarsi un attaccante e un centrocampista. A questo punto di attaccanti ne servirebbero almeno due e di centrocampisti pure. Restiamo fiduciosi in una prova d’orgoglio della squadra al Magona, la cosa importante è che Brontolone abbia salvaguardato almeno lo spirito di gruppo.

Facciamo un po’ di storia del nostro avversario e degli incontri disputati. L’Atletico Maremma è una società giovane, nata nel 2021 dalla fusione tra due società storiche del dilettantismo toscano come Albinia e San Donato; gioca le partite di campionato e del settore giovanile tra il Burioni - nelle campagne tra Orbetello e San Donato - e il vetusto Combi, situato nel centro di Albinia. L’Atletico Maremma ha 18 punti, a un passo dalla zona play-off, frutto di 5 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte, gol fatti 13 e subiti 9. Il Piombino è quartultimo, zona play-out, con 9 miseri punti frutto di 3 vittorie e 6 sconfitte (soltanto Piombino e Sestese non hanno mai pareggiato), gol fatti 8 e subiti 20. Precedenti storici non ce ne sono molti, anche se il San Donato lo affrontiamo nella prima stagione post bellica 1945 - 46, in Prima Divisione, quando vinciamo 2 a 1 a Piombino (gol di Marianelli e Papini) e pareggiamo 1 a 1 in trasferta (rete di Bandaccheri). Alcuni nomi di quel Piombino storico: Borghesi (Del Lucchese), Pasquinelli, Pitti (Battaglia), Mezzacapo (Pepi), Pacini, Chiavacci, Gorini, Cavallini (Canova), Marianelli (il primo piombinese a giocare in serie A), Nannipieri (Vannozzi), Bandaccheri (Papini). San Donato quinto e Piombino sesto, con il Cecina che vince un mini campionato a undici squadre, messo su in fretta dalla Federazione per ricominciare con il calcio dopo anni di infausta belligeranza. Il Piombino incontra l’Albinia per la prima volta molti anni dopo, 1985 - 86, campionato di Prima Categoria con salvezza nerazzurra all’ultimo soffio (terzultimi), mentre i maremmani arrivano quinti. Il 13 ottobre 1985 finisce pari al Magona (1 a 1), segna Bonistalli; il 12 febbraio 1986, al Combi, vincono i locali per due reti a zero. Il Piombino, allenato da Giuliano Cioni, conta su buoni giocatori come Tesi, Bensi, Bellandi, Mori, Fossi (Luca Cioni), Silvestrini(Amato), Landi, Pedrazzi (Anselmi), Sicurani (Giomi), Bonistalli (Vallini), Nudi (Guarguaglini). Tra le file dell’Albinia ottimi calciatori come Benemeni e Tagli. Campionato 1986 - 87, sempre Prima Categoria, ma il Piombino si rinforza, affidato a Franco Cioni arriva primo dopo un lungo testa a testa con il Marina di Grosseto e torna in Promozione, per un punto. Albiniaquinto, a soli quattro punti, è un’ottima avversaria perché il 2 novembre 1986 al Magona pareggia zero a zero, mentre il 22 febbraio 1987, al Combi, vince uno a zero. Si tratta di un Piombino composto da calciatori della zona, con una squadra ben strutturata, che alterna i piombinesi a pochi esterni piuttosto indovinati: Chetoni, Chiappini, i cugini Cioni (Luca e Sandro), Fossi, Francini, Gori, Guerri, Innocenti, Lombardi, Lotti, Masi, Nudi, Orlandini, Pacini, Parrini, Silvestrini, Vinciarelli e Zaccaria. Nuovo incontro con l’Albinia nel 2015 - 16, in Eccellenza, dove entrambi lottiamo per la salvezza, obiettivo raggiunto per il Piombino (undicesimo con punti 37), mentre retrocede l’Albinia (quattordicesimo su sedici squadre con soli 30 punti). Per l’Albinia, in ogni caso, l’Eccellenza è il massimo risultato calcistico della storia. Le due gare tra Piombino e Albiniaterminano pari: uno a uno al Magona (18 ottobre 2015) con gol di Giudici al novantesimo; due a due al Combi con reti di Pellegrini e Catalano. Il Piombino, allenato da Di Tonno, schiera Cappellini (Rizzato), Del Gratta (Zaccariello), Busdraghi (Giudici), Gherardini, Miano(Lancioni), Fatticcioni, Catalano (Luci), Serri (Papa), Pirone (Pellegrini), Quilici, La Rocca. Per gli amanti della statistica su otto incontri tra le due formazioni registriamo due vittorie del Piombino, tre dell’Albinia e tre pareggi.

Non ci resta che continuare a dire Forza Piombino!


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