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Attualità martedì 09 marzo 2021 ore 16:21

Concessioni balneari, “Bolkestein solo a Piombino”

Ombrelloni (Foto di repertorio)

Il sindaco Ferrari ha commentato la sentenza del Tar. Per l’assessore regionale Marras è necessario un intervento in commissione europea



PIOMBINO — In vista della scadenza delle concessioni demaniali del 31 Dicembre 2020, la legge 145 del 2018 ha previsto la possibilità di estenderle, con atto dei Comuni interessati, fino al 2033. E così è stato fatto dalle amministrazioni toscane. L’Autorità per la concorrenza, però, ha presentato ricorso al Tribunale amministrativo regionale della Toscana riguardo l’estensione di alcune concessioni per stabilimenti balneari del comune di Piombino. Pochi giorni fa il Tar si è espresso accogliendo il ricorso e, di conseguenza, annullando la delibera del Comune. Decisione che ha sollevato preoccupazioni nel mondo balneare e anche in Regione.

Nel merito è intervenuto il sindaco di Piombino Francesco Ferrari. “Le sentenze si rispettano. Le sentenze si applicano. Ma, mi permetto di dire, le sentenze si possono anche commentare. Specialmente questa che, di fatto, crea un’enclave tutta europea sulla costa toscana, più esattamente nella spiaggia che insiste sul nostro territorio: con la recente sentenza del Tar di Firenze, che accoglie il ricorso dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, oggi abbiamo la notizia ufficiale che la Bolkestein esiste, sì, ma si applica solo a Piombino. - ha commentato Ferrari - Mentre tutti i comuni costieri italiani, infatti, prorogano indistintamente le concessioni balneari, l’Antitrust ha voluto iniziare a porre la sua attenzione proprio su Piombino. Siamo convinti di aver fatto la cosa giusta, orfani di Governi che, nonostante i tanti proclami, mai si sono presi la briga di chiarire la questione né di tutelare gli Enti pubblici, lasciati soli a fronteggiare, con le proprie risorse, la complessità di una vicenda che ha proporzioni che superano i modesti confini dei territori che siamo chiamati ad amministrare. Oggi, però, spiace constatare che l’unico Comune a fare giurisprudenza a sé è il nostro. Evidentemente, in Italia, tutte le spiagge sono uguali. Ma alcune sono più uguali di altre”.

“Esprimo la mia vicinanza, e quella della Regione, alle imprese e ai lavoratori degli stabilimenti balneari piombinesi interessati dalla sentenza del Tar di Firenze, perché dovranno vivere ancora momenti di sconforto ed apprensione in una fase già molto difficile per tutti. – ha commentato l’assessore regionale all’economia e al turismo Leonardo Marras - Ho letto il documento del tribunale amministrativo e sono anche io sinceramente preoccupato: anche se le altre concessioni marittime estese regolarmente entro la fine del 2020 sono legittime e non subiranno conseguenze, questa sentenza cala, di nuovo, sull’intero mondo balneare un’altra nube carica di incertezze che devono essere affrontate subito. Chiediamo al Governo - ha proseguito Marra - di assumere con risolutezza la questione dei balneari e difendere la legge italiana in Commissione europea dalla procedura di infrazione per avviare, così e al più presto, un riordino del demanio marittimo con soluzione certe, solide e durature”.

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