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Politica lunedì 03 agosto 2020 ore 08:17

Controllo del territorio, no alla mozione del M5s

I consiglieri del Movimento 5 Stelle

La proposta prevedeva l'impiego dei percettori del reddito di cittadinanza per il monitoraggio del territorio a costo quasi zero



PIOMBINO — "Nell'ultimo Consiglio comunale abbiamo presentato una mozione con la quale proponevamo un'interessante iniziativa per il monitoraggio del territorio, a partire da quello che può essere soggetto a degrado ambientale, frane o fenomeni di utilizzo non conforme alla destinazione d’uso, fino a veri e propri abusi, mozione che come quasi sempre accade è stata bocciata con motivazioni poco convincenti". 

Parole del Movimento 5 Stelle che in un post su Facebook ha spiegato la proposta contenuta nella mozione e la sua potenziale utilità.

"Per attuare tale iniziativa abbiamo proposto l'utilizzo dei Progetti utili per la collettività (PUC) per i quali è previsto l'utilizzo dei percettori del reddito di cittadinanza. - hanno spiegato - Gli aventi diritto al reddito di cittadinanza devono dare la loro disponibilità, per almeno 8 ore settimanali, a svolgere attività non retribuite in svariati ambiti. Ci è sembrato dunque logico, visto che sono i comuni a beneficiare dei Puc, utilizzare queste risorse umane per implementare il controllo del territorio, la cui mancanza è un antico problema di questo comune che oltretutto vanta un'estensione superficiale molto ampia che va ben oltre l'area urbana". 

"Dal punto di vista operativo - hanno aggiunto - l'iniziativa sarebbe stata di facile attuazione, si sarebbe trattato di organizzare passeggiate durante le quali geolocalizzare le criticità, da esporre sinteticamente per eventuali successivi approfondimenti da parte degli uffici competenti, dunque con minima formazione delle persone e senza gravare le stesse di responsabilità che per legge non potrebbero avere. Le possibilità di controllo sarebbero state molteplici, sia dal punto di vista ambientale: sversamenti abusivi, abbandono di rifiuti, dissesto idrogeologico, stato di manutenzione di argini e strade; che dal punto di vista del contrasto all'abusivismo soprattutto in ambito agricolo".

"Durante la discussione in Consiglio abbiamo posto alla maggioranza una domanda molto chiara, alla quale ovviamente non abbiamo avuto risposta: se non così, come avete intenzione di monitorare il territorio? Molto probabilmente per loro questa non è una priorità, ma questo non giustifica l'avere voluto rinunciare ad un'opportunità, a costo quasi 0, messa a disposizione dall'Inps per i Comuni".



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