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venerdì 15 novembre 2019

Attualità sabato 19 ottobre 2019 ore 13:09

Discarica, "insensate le modifiche prima del 22"

La posizione dei sindaci di Piombino e Suvereto sui temi trattati in assemblea Asiu. Ferrari: "A Firenze saranno solamente i fatti a parlare"



PIOMBINO — Venerdì 18 ottobre si è riunita l’assemblea di Asiu. L’ordine del giorno prevedeva la discussione sulla modifica al Piano industriale di Rimateria, nonché la possibilità di affidare un mandato al sindaco di Piombino in merito alla conferenza dei servizi che si terrà a Firenze il 22 ottobre. Entrambi gli argomenti erano stati inseriti nell’ordine del giorno su richiesta dei sindaci di Campiglia, San Vincenzo, Castagneto Carducci e Sassetta. Infine, la discussione e votazione sul bilancio 2018 di Asiu in liquidazione.

“Sul bilancio – hanno dichiarato Francesco Ferrari, sindaco di Piombino, e Jessica Pasquini, sindaco di Suvereto – abbiamo ritenuto di astenerci dalla votazione in quanto conteneva elementi che rendevano impossibile fare una valutazione univoca; infatti nel documento erano calcolati con relative poste contabili, quasi dandoli per scontati, i soldi che i soci privati dovrebbero versare ad Asiu in caso di autorizzazione al raddoppio dei volumi: crediti e immobilizzazioni finanziarie potrebbero non avere il solito valore tra 10 giorni. Pur essendo il bilancio riferito al 31 dicembre 2018, in coscienza non ci è sembrato giusto approvarlo ormai a pochi giorni dalla decisione della Regione riguardo la Via per quel progetto, che potrebbe rendere non più reali certe stime”. 

“A questo – hanno continuato i sindaci – si lega la questione del Piano industriale: non ha nessun senso apportare modifiche adesso che siamo così vicini alla decisione che rimescolerà le carte per la società e questo è stato condiviso da tutti i sindaci. Chiaramente, nel caso in cui non fosse concesso il raddoppio, cosa che ci auguriamo, modificare il Piano industriale sarà necessario e, inevitabilmente, dopo il 22 ottobre qualcosa dovrà cambiare; farlo proprio adesso, però, non ha senso”. 

È stata comunque avviata in sede di assemblea la discussione su Rimateria, con le diverse posizioni dei sindaci, che sarà approfondita dopo il 22. 

Altro tema all’ordine del giorno era la richiesta dei sindaci Ticciati, Bandini, Scarpellini e Scalzini di affidare al sindaco Ferrari un mandato così da essere rappresentati alla Conferenza dei servizi in cui si deciderà sul futuro della discarica di Ischia di Crociano.

“Ho chiarito – ha spiegato il sindaco Ferrari – che parteciperò a quel tavolo solo in quanto sindaco di Piombino, città su cui insistono gli impianti di discarica, non come socio di maggioranza di Asiu. L’unico mandato che sono tenuto a portare è quello che mi hanno dato i miei concittadini quando sono stato eletto. Inoltre, si tratta di una riunione in cui saranno presi in considerazione gli aspetti tecnici della vicenda. La mia posizione politica contraria al raddoppio dei volumi di discarica a quel tavolo non ha valore. Andrò a Firenze accompagnato dai dirigenti del Comune e dall’avvocato Traina e con in tasca le relazioni tecniche e i pareri degli enti coinvolti: saranno solamente i fatti a parlare. Anche se gli altri sindaci condividessero la mia posizione al riguardo non potrei comunque farmi loro portavoce”.



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