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giovedì 19 settembre 2019

Politica giovedì 15 agosto 2019 ore 09:10

"L'istallazione delle nuove centraline già decisa"

Angelo Trotta

Discarica, cattivi odori e centraline, dal centrosinistra l'attacco al sindaco Ferrari dopo le recenti dichiarazioni sui dati rilevati da Arpat



PIOMBINO — "Le recenti dichiarazioni del sindaco sulla questione dei cattivi odori provenienti dalla discarica di Rimateria dimostrano improvvisazione e inadeguatezza", così hanno esordito in una nota i consiglieri del gruppo Pd e Con Anna per Piombino dopo le parole del primo cittadino Francesco Ferrari sulla questione discarica, i cattivi odori rilevati e le centraline (leggi qui l'articolo correlato).

A proposito delle centraline "si evidenzia in primis che il sindaco omette di dire pubblicamente che è in corso una procedura per l’installazione, concordata con Arpat già dalla precedente amministrazione e condivisa con il Comitato Salute Pubblica, di due nuove centraline a carico proprio di Rimateria, e che la particolare localizzazione scelta sta comportando tempi più lunghi per la messa in opera delle centraline stesse. - hanno ricordato i consiglieri Angelo Trotta e Anna Tempestini - Desta pertanto stupore che il sindaco si preoccupi invece di mettere il più possibile in cattiva luce l’azienda, di cui peraltro è azionista di maggioranza, invece che sostenerla nelle difficoltà operative. E’ un atteggiamento ingiustificabile".

"Per quanto concerne invece i dati pubblicati da Arpat fa sorridere l’affermazione di Ferrari che dichiara: 'c’è una sola centralina per le rilevazioni, ciò significa che basta un cambio di direzione del vento per abbassare i valori e far festeggiare Rimateria'. Chiediamo al sindaco - hanno aggiunto i due capigruppo di centrosinistra - se prima di uscirsene frettolosamente con una interpretazione così bislacca, si sia soffermato a pensare che anche quando il vento investe direttamente la centralina, i valori delle emissioni odorigene siano decisamente sotto i valori di soglia! Al di là di queste ingenuità che sminuiscono l’autorevolezza di un sindaco, quello che è davvero non accettabile è l’atteggiamento di Ferrari che pare fare il tifo affinché i cattivi odori persistano il più possibile in modo che così si possa allungare la sua sopravvivenza politica. I cattivi odori non sono spariti, lo sappiamo tutti, ma il trend finalmente si è invertito e il sindaco deve sostenere, anche pubblicamente, i lavori in corso e non sparare addosso ad una azienda di cui è anche, in parte, proprietario".

"I disastri della recente comunicazione del sindaco non sono però terminati. Egli infatti si affretta a non ritenere validi i dati rilevati da Arpat con l’unica centralina operativa. Eppure quella stessa centralina, settimane fa, era la bocca della verità quando i dati presentavano rilevanti concentrazioni delle emissioni odorigene! - hanno fatto notare i due gruppi consiliari - Questo è un fatto grave ma gettare discredito sulle istituzioni è un tratto distintivo delle destre che abbiamo imparato a conoscere con l’attuale Governo. Infatti da un lato l’Amministrazione non accetta i dati forniti da Arpat quando disturbano il disegno politico che si intende portare avanti e dall’altro, indirettamente, mette a repentaglio l’autorevolezza di Arpat. Arpat tace, ma giustamente parla con i dati che rende pubblici sul proprio sito e pertanto nessuno, nemmeno il sindaco, può insinuare dubbi, a corrente alternata, sulla loro validità e attendibilità. - e concludono - Magari non saranno dati esaustivi, ma una tendenza la dimostrano, insieme ai nostri nasi".



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