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Politica mercoledì 19 ottobre 2022 ore 17:00

“La questione discarica è solo all’inizio”

Riccardo Gelichi

Riccardo Gelichi (Ascolta Piombino) ha contestato le dichiarazioni di sindaco e assessora a proposito della discarica ex Rimateria



PIOMBINO — La giunta Ferrari contesta l'autorizzazione che l'Agenzia del Demanio ha recentemente accordato a Rinascenza Toscana per il conferimento di rifiuti nella discarica di Ischia di Crociano.

“In realtà solo un atto dovuto per Rinascenza Toscana, l’azienda che è subentrata a Rimateria, per proseguire l’iter del suo programma industriale. - ha commentato il portavoce di Ascolta Piombino Riccardo Gelichi - In questo caso però decade il vincolo sulla tipologia dei rifiuti, quindi a Ischia di Crociano potranno essere conferiti anche rifiuti di tipo organico. Questa la notizia che è data dallo staff del sindaco, un po’ come se fosse un fulmine a ciel sereno”.

Ma come: non era finita? Evidentemente no, noi lo diciamo da mesi, con la differenza che il soggetto che sta gestendo la discarica è un privato e il Comune di Piombino non ha alcun potere dissuasivo nei confronti del nuovo piano industriale”, ha proseguito.

Per Gelichi stridono anche le dichiarazioni del sindaco quando dice che la battaglia combattuta contro il raddoppio dei volumi non è mai stata contro l’azienda in sé ma contro un progetto che avrebbe danneggiato la città e la salute dei cittadini.

“Il comunicato però omette che quel progetto, già fortemente ridimensionato dalla Regione Toscana con la procedura di VIA, Ferrari poteva cambiarlo, poiché socio di Rimateria e i privati azionisti sarebbero stati anche favorevoli. - ha evidenziato -  Rimateria poteva essere salvata, se fosse stato accettato il rifinanziamento delle quote da parte di uno dei soci, Unirecuperi, quindi avrebbe potuto ottemperare alle prescrizioni regionali, mitigando i miasmi e risolvendo alla fine l’annoso tema della messa in sicurezza di tutti i siti di discarica. La presenza del privato Rinascenza Toscana è una diretta responsabilità di quest’amministrazione, dell’assessore Bezzini in primis, sempre stata contraria a qualsiasi progetto alternativo a quello originale di Rimateria, di Ferrari e di tutta la maggioranza; ricordo che questo fu il motivo della rottura con Ascolta Piombino, che rigettò al mittente quel dannoso, inutile atto dell’utopistica Variante Rimateria”.

“La città aveva bisogno di chiudere la discarica di Ischia e di mettere in sicurezza quelle abusive, la Li53 e la 36 ettari, si poteva fare solo attraverso gli introiti di nuovi conferimenti con un progetto ridimensionato e sostenibile, invece - ha concluso Gelichi - proseguiranno i conferimenti insieme con altri nuovi progetti previsti dal piano di Rinascenza, la città non ne trarrà alcun beneficio, non saranno risolti i problemi delle discariche abusive e paradossalmente, qualcuno ancora ha il coraggio di ringraziare”.


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