Attualità Martedì 26 Maggio 2026 ore 19:32
Liberty Magona, accordo per la cessione

intesa tra Trasteel e Greensill, verso cessione stabilimento Piombino. Il ministro Urso: “Passo decisivo verso la riapertura". Gli altri commenti
ROMA — Nuovo tavolo al Ministero delle Imprese e del Made in Italy sulla vertenza Liberty Magona di Piombino, nel corso del quale è stata comunicata l’intesa tra Trasteel, società svizzera specializzata nella produzione e nel trading siderurgico, e Greensill per la cessione dello storico stabilimento siderurgico toscano.
“Un nuovo significativo passo in avanti è stato compiuto verso la riapertura di Magona. Ci attendiamo ora che in tempi brevi si completi l’iter per il trasferimento della proprietà alla società Trasteel, così da consentire l’implementazione del piano di rilancio industriale”, ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, senatore Adolfo Urso.
Tale passaggio, infatti, come spiegano dal Mimit in una nota, consente di guardare con maggiore fiducia alla riapertura del sito produttivo di Piombino e alla possibile ripresa delle attività industriali in tempi brevi.
Nel corso dell’incontro è stato infine annunciato che un nuovo tavolo sarà convocato entro 15 giorni, per l’approvazione definitiva del processo di cessione dello stabilimento.
"La notizia dell’accordo raggiunto tra Trasteel e Greenseal rappresenta un passaggio importante e concreto nella vertenza Liberty Magona. - ha commentato il sindaco di Piombino, Francesco Ferrari - Si tratta di un risultato atteso da mesi, frutto di un lavoro complesso e continuo portato avanti al tavolo del Mimit, con il coinvolgimento di tutte le istituzioni, delle organizzazioni sindacali e delle parti interessate. Adesso l’intesa dovrà essere sottoposta al Comitato dei creditori di Greenseal in Germania, ma da quanto emerso oggi non ci sono elementi che destano particolare preoccupazione rispetto all’approvazione finale. È quindi una circostanza che ci rende fiduciosi e soddisfatti, pur nella consapevolezza che il percorso non è ancora concluso".
"Da oggi, infatti, inizia una fase altrettanto delicata: quella che dovrà portare al compimento definitivo dell’operazione e alla piena ripartenza industriale dello stabilimento. - ha concluso Ferrari - Ringrazio il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, le organizzazioni sindacali e quanti in queste settimane hanno lavorato senza sosta per arrivare a questo punto di svolta. Voglio ringraziare soprattutto i lavoratori della Magona, che in questi mesi hanno affrontato sacrifici, incertezze e preoccupazioni con grande dignità e senso di appartenenza. È importante sottolineare che la procedura di Composizione negoziata della crisi resta attiva ancora per quattro mesi, insieme alle ulteriori misure protettive previste. Questo garantisce il tempo necessario per completare correttamente tutti i passaggi societari e industriali. Già dalla prossima settimana sono previsti incontri operativi per affrontare gli aspetti concreti della transizione e, parallelamente, si lavorerà alla definizione del contratto di affitto in attesa dell’ok definitivo all’operazione".
"Il risultato emerso oggi rappresenta un passo concreto in una vertenza complessa, ancora non chiusa, che seguiamo con grande attenzione, dato che la situazione dell’azienda rimane grave e adesso occorre fare presto”, ha affermato il consigliere speciale della Presidenza per le Questioni del Lavoro, Valerio Fabiani, che ha guidato la delegazione della Regione.
“Continueremo a lavorare insieme a tutte le istituzioni e alle parti coinvolte per tutelare il futuro industriale del sito e salvaguardare occupazione e competenze perché è stato perso fin troppo tempo”, ha concluso Fabiani.
''Passi avanti nella vertenza Liberty Magona. Attendiamo l'approvazione del Comitato dei creditori Greensill per formalizzare il passaggio a Trasteel'', lo hanno dichiarato in una nota i sindacati Fim-Fiom-Uilm.
I sindacati spiegano che durante l'incontro i legali hanno dichiarato il raggiungimento di un accordo di massima tra le parti coinvolte nella procedura di cessione dello stabilimento.
''Sono emerse dichiarazioni di ottimismo ma come Fim-Fiom-Uilm - proseguono i sindacati - abbiamo ribadito che rimangono passaggi formali e questioni operative da risolvere nelle prossime settimane. Infatti è emerso che l'accordo dovrà essere approvato dal Comitato dei creditori di Greensill nelle prossime 2/4 settimane''.
''É positivo che si sia incastrato un altro tassello ma adesso serve il passo definitivo. Abbiamo ricordato che fino a che non sarà accertato il passaggio da Liberty a Transteel e fino a che non ci sarà certezza di ripartire con l'attività lavorativa con la garanzia degli stipendi non c'è nulla da festeggiare. I lavoratori sono in situazione di difficoltà a causa della cassa integrazione e ogni giorno di ritardo sta aggravando la loro situazione'', hanno aggiunto.
I sindacati spiegano inoltre che "è stato concordato dal Mimit di fissare un incontro operativo il 4 Giugno per definire le misure pratiche in vista dell'eventuale approvazione (pagamento stipendi e proroga cassa integrazione). Il 9 Giugno si terrà l'incontro con il ministero del Lavoro proprio per istanza di proroga. L'obiettivo dichiarato dai legali è arrivare alla procedura di affitto dello stabilimento a Transteel entro il 3 Luglio quando ad oggi scade l'attuale cassa integrazione''.
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