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venerdì 13 dicembre 2019

Cultura venerdì 30 marzo 2018 ore 19:53

Nuovi percorsi e allestimenti nei Parchi

La Primavera porta importanti novità al Parco archeologico, al Parco archeominerario e al Museo con nuovi percorsi, allestimenti e restauri



PIOMBINO — Inaugurati i nuovi percorsi del Parco archeologico di Baratti e Populonia nell'area dell'acropoli e presentato il restauro della Rocca nel Parco archeominerario di San Silvestro.

Presenti all'inaugurazione il presidente della Parchi Val di Cornia Francesco Ghizzani Marcìa, il sindaco di Piombino Massimo Giuliani e l'assessore alla cultura Paola Pellegrini, Luigi Paglialunga, per Ales spa, Andrea Camilli per la Soprintendenza, e il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani.

Questa tappa è stata possibile grazie ai finanziamenti di Ales (Arte lavoro e servizi spa) nell'ambito di un progetto di valorizzazione e promozione più ampio e complesso che si protrarrà anche nei prossimi anni. Un progetto dell'importo complessivo di un milione di euro alla cui definizione hanno contribuito più soggetti (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio, Comune di Piombino, Parchi Val di Cornia S.p.A., Università) nell’ottica di assicurare continuità e coordinamento fra le fasi della ricerca scientifica, del consolidamento e restauro delle strutture e della successiva valorizzazione e fruizione dei beni archeologici presenti nel sistema dei parchi.

Nel Parco archeologico Il primo significativo lavoro ha riguardato la ricostruzione del basamento di uno dei templi situati lungo la strada basolata romana dell’Acropoli. Di questi edifici sacri si conservano oggi soltanto le fondazioni e non gli elevati; solo del tempio scelto per la ricostruzione era ancora visibile una parte dell’alto basamento in blocchi di macigno su cui era costruito. E' stata completata la ricostruzione del basamento del tempio, iniziata in via sperimentale con il progetto Accessit, con la collocazione in situ di blocchi sintetici riprodotti, in grado di imitare la forma, il colore e l’ingombro degli elementi costruttivi originari, restituendo al visitatore la percezione dell’originario ingombro e dell’imponente grandezza dell’edificio sacro.    Sempre all'acropoli sono di nuovo visibili al pubblico i mosaici pavimentali e i rivestimenti parietali del balneum (la terma privata) della domus a valle delle Logge.

Altra novità è la realizzazione di un nuovo percorso di visita che costeggia le antiche mura. Inoltre si sono conclusi importanti lavori di restauro sulla strada basolata e un primo restauro conservativo sulla terrazza dell’edificio de Le Logge e al complesso termale con pavimento in spicatum e ambiente con nicchie che, oltre a salvaguardarne gli intonaci parietali, il pavimento e le strutture, hanno consentito la creazione di nuovi percorsi. L’Acropoli è stata infine oggetto anche di un altro significativo intervento con la ricostruzione di un importante edificio capannicolo di fine VIII sec. a.C., luogo di riunione dell'élite populoniese di epoca villanoviana, chiamata La casa del Re per le evidenze relative all'atto di fondazione della città. 

Nel Parco archeominerario di San Silvestro, il progetto per il restauro del villaggio medievale della Rocca (finanziato dal Programma Operativo Regionale FESR 2007-2013 per un importo complessivo di 800mila euro, di cui un 20% cofinanziato dal Comune di Campiglia Marittima). A vent'anni dall'inaugurazione si è intervenuti anche sulla rocca

A distanza di oltre venti anni dall’inaugurazione del parco di San Silvestro, e dai primi lavori di consolidamento delle murature, si è intervenuti anche sulla rocca. Grazie al restauro effettuato, il percorso di visita della Rocca è nuovamente completo e i visitatori potranno tornare a scoprire aree particolarmente suggestive del sito che ad oggi erano chiuse al pubblico. Con il progetto Medioevo in corso, frutto della ininterrotta collaborazione tra la società Parchi Val di Cornia e il Laboratorio di Archeologia dell’Architettura e dell’Urbanistica Medievali dell’Università di Siena, ha permesso di realizzare, nell’area esterna alla cinta muraria della Rocca di San Silvestro, un cantiere di Archeologia Sperimentale, unico nel suo genere in Italia, dove sono stati riprodotti i cicli produttivi legati alla lavorazione della pietra, alla produzione della calce e alla costruzione di una casa realizzata sul modello delle abitazioni presenti all’interno della Rocca. 

Oltre alle novità dei parchi, alcuni interventi riguardano anche il Museo archeologico a Piombino grazia ad azioni coordinate per il restauro, l'adeguamento e il miglioramento della fruizione. Il progetto prevede un adeguamento dei supporti informativi, del sistema di illuminazione e di alcuni degli allestimenti, anche tramite dispositivi tecnologici innovativi con l'inserimento dei suoni del passato grazie alle più moderne tecnologie.

Un'inaugurazione che apre la stagione primaverile, con tanti buoni auspici per il turismo in Val di Cornia.



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