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Attualità Martedì 06 Ottobre 2026 ore 17:26
"Operazione Trasteel Magona punto di svolta"

Confindustria Toscana Centro e Costa, le dichiarazioni del presidente Laviosa e del coordinatore Bertini
PIOMBINO — “L’operazione Trasteel Magona segna un punto di svolta tangibile nel percorso di reindustrializzazione della nostra provincia. Quando un gruppo industriale solido decide di investire su un sito storico, mettendo in campo risorse finanziarie importanti e un piano di sviluppo graduale ma ambizioso, significa che le competenze, il know-how e le infrastrutture del nostro territorio mantengono un valore strategico di livello europeo. L'impegno profuso dalle istituzioni, a partire dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, e la tenacia dei lavoratori dimostrano che l'asse costiero livornese e piombinese ha la determinazione necessaria per superare stagioni complesse e tornare a essere protagonista della manifattura e della siderurgia italiana. In questo contesto, guardiamo al quadro complessivo del rilancio del comprensorio, restando in attesa che si definisca la situazione inerente all'investimento di Metinvest, tassello di rilievo nel mosaico dello sviluppo industriale di quest'area”.
Lo dichiara Giovanni Laviosa, presidente della delegazione di Livorno di Confindustria Toscana Centro e Costa.
“La partenza dell'era Trasteel è la conferma diretta della vitalità e della resilienza di tutto il polo industriale di Piombino. Questo comprensorio sta dimostrando con i fatti di essere un tessuto produttivo vivo, pronto a cogliere nuove sfide e a rigenerarsi. Non dobbiamo dimenticare che questa importante novità si inserisce in un quadro di più ampio respiro per la siderurgia e l'industria del territorio. - dichiara Nedo Bertini, coordinatore del Presidio di Piombino e della Val di Cornia di Confindustria Toscana Centro e Costa -"Piombino sta infatti vivendo una fase di grande fermento strategico: le prospettive di sviluppo della Magona si affiancano infatti al piano industriale di JSW Steel Italy, al progetto sul nucleare avanzato di Fucina Italia, che fa parte del gruppo Newcleo, sbarcato a Wall Street lo scorso 22 settembre 2026, alle produzioni di cantieristica nautica di Velmare e Piombino Industrie Marittime, fino al nuovo polo siderurgico e al rilancio complessivo dell'area portuale".
"L'integrazione tra la storica tradizione metallurgica e i nuovi progetti di sviluppo e riconversione industriale dimostra che Piombino non è un capitolo del passato, ma un cantiere aperto verso il futuro industriale del Paese. - prodegue Bertini - Continueremo a seguire con la massima attenzione e spirito collaborativo questo percorso di crescita, garantendo supporto a tutte le aziende che scelgono di investire sul nostro territorio”.
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