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Cultura mercoledì 16 gennaio 2019 ore 14:30

Poggio del Molino, parco di archeologia condivisa

Questo il progetto illustrato dalla Past in Progress che già da questa estate valorizzerà e promuoverà la nuova area di archeologia condivisa



PIOMBINO — Prende corpo un progetto per la tutela e la valorizzazione dell'area archeologica di Poggio al Molino e la realizzazione di un parco di archeologia condivisa.

Proprio nei giorni scorsi è stata rinnovata la convenzione tra l'associazione culturale Past in Progress che, ormai da 10 anni ha curato i lavori nell'area, e il Comune di Piombino hanno rinnovato la convenzione per ulteriori 5 anni.

A presentare il progetto Carolina Megale, direttore scientifico dell'area archeologica, l'assessore alla cultura del Comune di Piombino Paola Pellegrini, il presidente della Parche Val di Cornia Francesco Ghizzani Marcìa e il rappresentante di Monti&Taft Cultura contemporanea e sviluppo Stefano Monti. 

Carolina Megale

Dopo un percorso di collaborazione decennale, il Comune ha deciso di accogliere la proposta dell'associazione Past in Progress per la realizzazione del Parco di archeologia condivisa di Poggio del Molino.

“Si tratta di un percorso fortemente voluto dall’amministrazione comunale – ha affermato l’assessore alla cultura Paola Pellegrini – per la rilevanza che riveste dal punto di vista culturale e per le grandi potenzialità che quest’area possiede in termini di attrazione e di valorizzazione di tutto il territorio. Il tutto risponde a una visione complessiva nella gestione del nostro patrimonio culturale”.

Alla base della proposta, ha spiegato Carolina Megale, c'è la consapevolezza che il patrimonio culturale non rappresenta un valore in sé, ma il valore che la società civile e la comunità di riferimento gli attribuiscono. E questo valore è direttamente proporzionale al coinvolgimento e alla partecipazione di ogni cittadino nel processo di definizione e di gestione del proprio patrimonio culturale. 

Il Parco di archeologia condivisa di Poggio del Molino sarà un'area pubblica attrezzata accessibile a tutti, nata intorno ad un cantiere di scavo archeologico, dove i cittadini potranno trascorrere il loro tempo libero ed assistere alle operazioni di scavo e ricerca archeologica.

Il rendering dell'area di Parco di archeologia condivisa di Poggio del Molino

La collaborazione tra Comune e associazione prevede oltre alla prosecuzione delle ricerche sul campo, che gli enti gestiscono in regime di concessione dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e dei restauri delle strutture murarie e dei mosaici pavimentali attraverso l'Art Bonus. Proprio nell'ottica di sviluppare in maniera coordinata le attività di valorizzazione è stato rinnovato anche il protocollo d'intesa tra l'associazione e la Società Parchi Val di Cornia ed entro maggio ci sarà un calendario condiviso delle attività che saranno messe in campo per l'estate 2019.

Una novità è l'apporto di Stefano Monti, professore di Management delle Organizzazioni Culturali alla Pontificia Università Gregoriana, il quale ha spiegato come "quello di Past in Progress sia un progetto di sviluppo del turismo culturale attento alla sostenibilità ambientale, economica e sociale della comunità e del territorio attraverso la valorizzazione del patrimonio storico-archeologico e del paesaggio nel quale è inserito".

Tra i progetti avviati dall'associazione Past in Progress l'iniziativa pilota Populonia Green tesa a favorire la sostenibilità, la mobilità e l'accessibilità dei siti di interesse storico, architettonico e archeologico come può esserlo il castello di Populonia. La svolta verde, accolta dalla proprietà Gasparri, consiste nella conversione di utenze a energia green che varrà al Castello la certificazione di Borgo Verde; inoltre è prevista l'istallazione di colonnine per la ricarica di auto elettriche sia nel parcheggio pubblico che in quello privato. Questo grazie al partner Etrurialucegas spa individuato per la realizzazione e la replicabili del progetto.

Per quanto riguarda il Parco di archeologia condivisa, l'intenzione è quella di essere operativi già questa estate, apportando migliorie e rifiniture man mano.


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