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Attualità Martedì 17 Febbraio 2026 ore 14:24
Protezione civile ed emergenza, nuovi piani

Con i nuovi piani adottati per Piombino in campo più prevenzione e sicurezza per il territorio
PIOMBINO — Varati il Piano Comunale di Protezione Civile ed il Piano di Emergenza per il rischio incendi boschivi e incendi in aree di interfaccia, due strumenti operativi fondamentali per garantire tempestività, efficacia e coordinamento degli interventi in caso di eventi emergenziali e per assicurare il rapido ripristino delle condizioni di normalità a tutela della cittadinanza.
Il nuovo Piano individua e analizza gli scenari di rischio presenti sul territorio comunale, tra cui il rischio idraulico e idrogeologico, il rischio sismico, il rischio da vento forte, neve e ghiaccio, il rischio maremoto e mareggiata, oltre al rischio incendi boschivi e al rischio chimico industriale, con un approfondimento specifico relativo allo scenario incidentale connesso alla presenza del rigassificatore. Il documento definisce inoltre il modello organizzativo di intervento, le procedure per l’attivazione del Centro Operativo Comunale e le modalità di informazione e assistenza alla popolazione, garantendo un quadro aggiornato e integrato delle risorse disponibili e delle azioni da mettere in campo in caso di emergenza.
“Con l’adozione del nuovo Piano di Protezione Civile compiamo un passo fondamentale per la sicurezza di Piombino. – hanno spiegato il sindaco Francesco Ferrari e l’assessore Marco Vita - Dotiamo la città di uno strumento aggiornato, costruito sulla base delle normative più recenti e delle specificità del nostro territorio, che ci consente di essere più preparati, più coordinati e più tempestivi in caso di emergenza. La prevenzione e la pianificazione sono la prima forma di tutela per i cittadini, per l’ambiente e per il sistema economico locale, ed è su questo che continuiamo a investire con serietà e responsabilità”.
L’aggiornamento si è reso necessario anche a seguito della cessazione dell’attività del Circondario della Val di Cornia, nell’ambito del quale era stato predisposto il precedente Piano Intercomunale insieme ai Comuni di Campiglia Marittima, San Vincenzo, Suvereto e Sassetta. Con il ritorno delle competenze in capo ai singoli enti, il Comune ha ritenuto prioritario dotarsi di uno strumento autonomo, pienamente conforme alle disposizioni normative vigenti e alle più recenti linee guida regionali e nazionali.
Adesso il Piano sarà trasmesso alla Regione Toscana e alla Provincia di Livorno per l’acquisizione del parere coordinato previsto dalla normativa. Una volta recepite eventuali prescrizioni o integrazioni, gli elaborati saranno sottoposti al Consiglio Comunale per l’approvazione definitiva.
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